Cronaca Italia

San Pietro Mussolino, indiano arrestato avrà la cittadinanza. Sindaco: “Non lo permetteremo”

San Pietro Mussolino, indiano arrestato avrà la cittadinanza. Sindaco: "Non lo permetteremo"

San Pietro Mussolino, indiano arrestato avrà la cittadinanza. Sindaco: “Non lo permetteremo”

VICENZA – San Pietro Mussolino, indiano arrestato avrà la cittadinanza. Sindaco: “Non lo permetteremo”. Tajinder Singh, un indiano di 38 anni residente in città, potrà prendere la cittadinanza italiana ora che il decreto è arrivato nella città in provincia di Vicenza. Il sindaco Gabriele Tasso, però, è pronto a rimandarlo al mittente e ha già scritto al prefetto e al presidente della Repubblica. Il motivo è che solo una settimana fa Singh è stato arrestato con l’accusa di rapina e il sindaco ora si oppone al fatto che l’uomo, tra 6 mesi, possa giurare per ottenere la cittadinanza italiana.

Il Giornale di Vicenza scrive che il sindaco Tasso è contrario a concedere la cittadinanza italiana a persone che non rispettano le regole e i principi della costituzione e così, all’arrivo del decreto, si è mosso con ogni mezzo per mostrare la sua opposizione:

“Il decreto che renderebbe Tajinder Singh, indiano di 38 anni, residente  a San Pietro Mussolino, a tutti gli effetti cittadino italiano è già arrivato in municipio, ma il sindaco Gabriele Tasso è determinato a rispedirlo al mittente, tanto da aver già scritto a prefetto e presidente della Repubblica. «Oltre al danno la beffa – commenta -.  È grave concedere la cittadinanza ad individui che sono ben lontani dal rispetto delle regole e dai princìpi della Costituzione. Nell’istruttoria per la concessione della cittadinanza non viene sentito il Comune. Se nella Comunità dove si trova la persona ci sono comportamenti sbagliati, non viene menzionato. Il legislatore dovrebbe riflettere, invece di largheggiare»”.

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