San Severo (Foggia), pregiudicato ucciso durante festeggiamenti per l’Italia. Grave anche il nipote di 6 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Luglio 2021 12:52 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2021 13:11

San Severo (Foggia), pregiudicato ucciso durante festeggiamenti per l’Italia. Grave anche il nipote di 6 anni (foto d’archivio Ansa)

È ricoverato in rianimazione al Policlinico Riuniti di Foggia il bambino di sei anni rimasto gravemente ferito da un colpo di pistola all’addome durante l’omicidio di Matteo Anastasio, il pregiudicato di 42 anni, ucciso la scorsa notte a San Severo (Foggia).

Articolo aggiornato alle 12:52

San Severo (Foggia), il bambino è in coma farmacologico. Le condizioni sono critiche ma stabili

Il bambino, nipote della vittima, si trova in coma farmacologico e le sue condizioni sono definite critiche anche se stabili. È in prognosi riservata. Ad esplodere i colpi mortali potrebbero essere state due persone in sella ad uno scooter. Al momento dell’agguato il bambino era a bordo dello scooter guidato dallo zio.

San Severo (Foggia), l’agguato durante i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia

L’agguato è avvenuto tra la folla mentre erano in corso i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei. Sul posto gli agenti della squadra mobile hanno recuperato tre bossoli.

Secondo le prime ricostruzioni, Anastasio era in sella ad uno scooter con il nipote quando sarebbe stato affiancato da due persone in moto e con il casco integrale che hanno sparato almeno 4/5 colpi di pistola. Anastasio è morto subito dopo il ricovero in ospedale, mentre il bambino ora versa in gravi condizioni. Anastasio è una vecchia conoscenza delle forze di polizia. Nel 2017 venne ucciso il fratello Giuseppe.

San Severo (Foggia), il pregiudicato fu condannato per aver ucciso una bambina di 12 anni

Matteo Anastasio, l’uomo ucciso la scorsa notte durante i festeggiamenti dell’Italia a San Severo (Foggia), era il fratello di Giuseppe, ucciso a 33 anni, sempre a San Severo, il 5 febbraio del 2017.

Nel 2003, al termine di un processo celebrato con rito abbreviato, Giuseppe Anastasio venne condannato a 12 anni di reclusione per aver ucciso nel 2002 Stella Costa, una bambina di 12 anni colpita con un proiettile vagante mentre stava andando a buttare la spazzatura. Nel 2017 gli investigatori esclusero che il delitto di Giuseppe Anastasio fosse collegato all’uccisione della bimba.