San Simone ad Ardenza (Livorno), don Carlo Certosino si uccide nella soffitta della chiesa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2015 14:44 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2015 14:45
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

LIVORNO – Lo hanno trovato impiccato nella soffitta della chiesa a San Simone ad Ardenza, in provincia di Livorno. Così si è tolto la vita don Carlo Certosino, 54 anni, parroco della chiesa di San Simone ad Ardenza, quartiere alla periferia sud di Livorno. Negli scorsi mesi il prete è stato protagonista di un lungo braccio di ferro con la Curia per evitare il trasferimento in un’altra chiesa.

Nei giorni scorsi i parrocchiani di don Carlo, dopo aver saputo del trasferimento del prete, avevano inscenato una protesta che si era trasformata in un assedio al vescovo vicario, Ivano Costa. Poi don Certosino aveva accusato il vescovo, Simone Giusti, di volerlo togliere di mezzo a tutti i costi e trasferirlo in un’altra parrocchia “adatta solo ai giovani preti”, e di avergli “fatto firmare un anno fa una richiesta di dimissioni post datata ad oggi”.