San Vito Lo Capo: 2100 ombrelloni, 4200 lettini tutti abusivi. Sequestro e rivolta

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 agosto 2015 11:22 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2015 11:22
San Vito Lo Capo: 2100 ombrelloni, 4200 lettini tutti abusivi. Sequestro e rivolta

San Vito Lo Capo: 2100 ombrelloni, 4200 lettini tutti abusivi. Sequestro e rivolta

TRAPANI – Da almeno due Estati, sulla spiaggia di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, regnava incontrastata la famiglia Di Liberti. Avevano allestito uno stabilimento balneare con 2100 ombrelloni e 4200 lettini. Ovviamente senza alcuna licenza. Fino a ieri mattina, 6 agosto, quando la Capitaneria di Porto è intervenuta e ha sequestrato l’immensa distesa abusiva che copriva l’80% di quel chilometro di sabbia dorata e mare cristallino che era meta di tantissimi turisti.

Scrive il quotidiano la Stampa che almeno 11 delle 13 organizzazioni abusive colpite dal sequestro sono riconducibili alla nota famiglia. A gestire il ricco affare era Andrea Di Liberti, già pizzicato quest’inverno a spianare con la gru gli scogli sul litorale Bue Marino, a Macari, non molto distante da San Vito: un altro pezzetto di costa libera che aveva messo in conto di occupare.

Solo che non è finita lì: dopo il sequestro, racconta la Stampa, è scoppiata la rivolta. Gli abusivi hanno assediato il Comune per protestare contro il ricco bottino che gli era stato tolto. Roba di circa 200 mila euro per persona, ovviamente esentasse, mai pagate. Alla fine se la caveranno con una multa per occupazione abusiva di area demaniale. Ma almeno ad agosto la spiaggia di San Vito Lo Capo è tornata libera.