Sandro Ognibene, il kitesurfer risucchiato da un elicottero militare: “Sono volato, poi lo schianto sulla sabbia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 ottobre 2018 8:37 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2018 8:37
Ladispoli, il kitesurfer risucchiato da un elicottero militare: "Sono volato, poi lo schianto sulla sabbia" (foto Ansa)

Ladispoli, il kitesurfer risucchiato da un elicottero militare: “Sono volato, poi lo schianto sulla sabbia” (foto Ansa)

ROMA – “È stato un attimo, mi sono sentito sollevare da terra, per una frazione di secondo ho pensato di sganciare la vela, ma era già troppo tardi. Ho perso i sensi mentre venivo risucchiato in alto. Mi sono svegliato quando mi sono schiantato sulla sabbia”.

Sandro Ognibene, il kitesurfer risucchiato e sbalzato da un elicottero militare di passaggio sopra la spiaggia di Torre Flavia, ora ricoverato in ospedale, racconta quei drammatici momenti:

“Se avessi solo immaginato quello che poteva succedere non avrei nemmeno armato la vela”. Le parole sono riportate dal Messaggero.

Ognibene, 50 anni, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Gemelli.

“Mio marito – racconta la moglie – è un esperto di questa disciplina, ha avvicinato tanti ragazzi al kitesurf, ed è sempre stato estremamente prudente. Non ha mai avuto incidenti e usciva solo quando le condizioni meteo lo consentivano. E poi gli va a capitare una cosa del genere, che a raccontarla non ci si crede”.

In ospedale, per accertarsi delle condizioni di Sandro Ognibene, è passato anche un alto ufficiale dell’Esercito.

“Gli abbiamo chiesto come è possibile che quegli elicotteri militari volino a quote tanto basse – racconta un amico al Messaggero – Ha risposto che lui non ha competenza sulle esercitazioni, ma tra le righe ci ha anche lasciato intendere che fare kitesurf in quell’area può essere pericoloso, e che forse visto che Torre Flavia è a ridosso dell’aeroporto militare di Furbara, bisognerebbe vietare questo sport nella zona”.

E ancora: “Come se la presenza di elicotteri che sfrecciano a volo radente non fosse un pericolo per tutti. Sono giorni che vanno avanti a sfrecciare, i residenti e i bagnanti sono esasperati. Qui non è una questione di sicurezza per fa kitesurf, ma per tutti”.