Sanità Abruzzo/ Altri due nuovi indagati ad un anno dall’arresto di Del Turco

Pubblicato il 13 Luglio 2009 19:00 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2009 19:46

Ci sono nuovi indagati nell’inchiesta della procura di Pescara sulle presunte tangenti nel mondo della sanità privata abruzzese che, il 14 luglio 2008, ha portato all’arresto, tra gli altri, dell’ex presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco. «Le indagini – ha detto il procuratore capo della Repubblica di Pescara, Nicola Trifuoggi – sono andate avanti e di conseguenza abbiamo avuto altri spunti investigativi».

Trifuoggi ha aggiunto che sono state accertate altre vicende che coinvolgono persone anche diverse da quelle inizialmente indicate. Entro l’estate la procura dovrebbe inviare l’avviso di conclusione delle indagini. Ad accusare Del Turco il titolare della clinica privata Villa Pini di Chieti, Vincenzo Angelini che rivelò ai magistrati di aver pagato tangenti per un totale di circa 15 milioni di euro ad alcuni amministratori regionali in cambio di favori. Il 14 luglio scorso insieme all’ex governatore finirono in carcere il segretario generale della Regione, Lamberto Quarta, l’assessore regionale Antonio Boschetti, il capogruppo del Pd alla Regione, Camillo Cesarone, l’ex manager della asl di Chieti Luigi Conga, l’amministratore della Humangest, Gianluca Zelli.

Lo stesso giorno finirono agli arresti domiciliari l’assessore regionale alla sanità Bernardo Mazzocca, il suo segretario Angelo Bucciarelli, l’ex assessore alla sanità del governo di centrodestra, Vito Domenici, e l’ex presidente della Fira, Giancarlo Masciarelli. Il primo a tornare in libertà il 23 luglio 2008 è stato Mazzocca, mentre Del Turco e gli altri indagati rinchiusi in carcere hanno ottenuto gli arresti domiciliari l’11 agosto e il 13 ottobre l’obbligo di dimora. Il 16 gennaio 2009 la misura è stata trasformata in divieto di espatrio e, dunque, Del Turco è tornato in libertà.