Sanità Bari: tribunale del riesame conferma domiciliari a Lady Asl

Pubblicato il 5 Febbraio 2010 21:32 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2010 21:32

Il tribunale del Riesame di Bari ha confermato gli arresti domiciliari per l’ex direttore generale della Asl Bari, Lea Cosentino, soprannominata dai giornalisti “Lady Asl”, arrestata il 14 gennaio scorso dalla magistratura barese.

I giudici hanno invece revocato gli arresti domiciliari per il dirigente dell’ufficio legale della Asl Bari, Leonardo Digirolamo, e per l’ex direttore sanitario della Asl Bari, Giuseppe Lonardelli: nei confronti di entrambi è stata applicata la misura dell’interdizione dai pubblici uffici per due mesi.

Per Digirolamo è stato riconosciuto un solo episodio di falso, per Lonardelli due. L’indagine, a carico di nove persone, è relativa alla falsificazione dell’intera procedura di selezione del dirigente medico di allergologia dell’ospedale di Altamura e alla bonifica di alcuni uffici della Asl Bari dalla presenza di eventuali microspie installate dalla magistratura barese.

Per Cosentino, i giudici hanno accolto parzialmente il ricorso della difesa e hanno annullato un episodio di falso contestato al manager, relativo al contenuto del verbale della commissione esaminatrice del concorso per primario di allergologia dell’ospedale di Altamura (Bari). Per Digirolamo e Lonardelli sono stati invece annullati due capi d’imputazione di falso.

Per il primo sono state revocate le contestazioni di falso relative alla delibera che dava esecuzione all’ordinanza del giudice del lavoro e riconvocava la commissione esaminatrice del concorso e quella conseguente di falso nei verbali della commissione esaminatrice; per Lonardelli é stato annullato lo stesso capo d’imputazione revocato nei confronti di Cosentino e il successivo di falso materiale relativo all’apposizione della data di un atto della selezione.