Sanità in Lombardia, Formigoni: “Non sono indagato”

Pubblicato il 26 Giugno 2012 19:40 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2012 19:44

MILANO – ''E' il quarto giorno da quando il Corriere della Sera ha dato – senza fondamento – il suo grande e falso scoop: Formigoni indagato. Ripreso poi con servile solerzia da molti giornali e tv italiani. E' il quarto giorno che la Procura lascia trascorrere senza dare conferma al Corriere, anzi''. Lo ha scritto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni in un comunicato.

''Una sostanziale smentita dello scoop di sabato – argomenta Formigoni – la danno gli stessi Ferrarella e Guastella, a partire da domenica: sono infatti passati dalla certezza dell'indagine alla mera deduzione su scenari possibili e hanno derubricato il finanziamento illecito a Formigoni con 500.000 euro in un 'possibile finanziamento al Pdl' (tutto da dimostrare)''.

''Per il quarto giorno – insiste il presidente della Lombardia – confermo di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia e non c'è alcuna indagine in corso a mio carico e ho motivo di credere che non riceverò avvisi di garanzia, anche se sarei perfettamente in grado di difendermi, ove ce ne fosse bisogno, ma ciò non accadrà''.

''Nella giornata di ieri – aggiunge Formigoni – i miei legali hanno incontrato i Pm di Milano, in particolare la dottoressa Pedio, per presentare un esposto contro lo stillicidio di virgolettati tratti da interrogatori che gli stessi Pm hanno confermato ai miei legali essere secretati''.

''Tutto questo – conclude il presidente Formigoni – dimostra una volta di più che contro di me e la legittima Giunta di Regione Lombardia è in atto una campagna di stampa furibonda e scomposta e fondata sul nulla. E' evidente che delle falsità scritte o trasmesse in queste settimane e in questi giorni ogni responsabile sarà chiamato a rispondere''.