Sanità non si può tagliare? Lavanderie costano doppio, garze 10 volte di più

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 settembre 2014 11:44 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2014 11:57
Sanità non si può tagliare? Lavanderie costano doppio, garze 10 volte di più

Sanità non si può tagliare? Lavanderie costano doppio, garze 10 volte di più

ROMA – I servizi di pulizia e lavanderia in un ospedale? Possono costare fino al 120% in più rispetto agli stessi servizi in un ospedale di un’altra regione. E stesso spreco per tutti gli acquisti di un ospedale, dagli stent coronarici, alle garze e le bende che possono costare fino a 10 volte in più.

E’ questo uno dei punti principali della voce “sprechi” della nostra sanità. Proprio la sanità che si appresta, insieme ad altre voci dell’amministrazione, a subire dei tagli. Il governo deve varare una manovra, entro l’anno, da almeno 20 miliardi. Una cifra-monstre che toccherà anche la Sanità, i ticket.

E, nelle intenzioni del governo, anche il capitolo “acquisti”. Sì perché ad oggi non tutte le Asl centralizzano gli acquisti. Sprechi in quantità industriale, in questa voce, sono quelli che emergono da una tabellina ufficiosa che gira tra gli addetti ai lavori cui fa cenno La Stampa:

Così come non sarà difficile ottenere risparmi obbligando tutte le Asl a centralizzare gli acquisti, visto che lo fanno l’80% di quelle di emiliane, toscane e venete, ma appena tra il 20 e il 50% le altre. E sprechi ce ne sono ancora in quantità industriale, come dimostra una tabellina apocrifa, ma di fonte regionale, che va da differenze di costi del 120 e 100% rispettivamente per servizi di lavanderia e pulizia, per passare al 200% degli «stent coronarici nudi in leghe diverse dall’acciaio» o addirittura al 650% di garze e bende. Soldi facilmente recuperabili, ma che la Lorenzin e i governatori cercheranno di trattenere nel fondo sanitario per evitare di lasciare fuori della porta nuove cure e tecnologie che già bussano alla nostra sanità.