Sanremo/ Gian Carlo Caselli, procuratore generale antimafia di Torino, è stato contestato e fischiato da un centinaio di militanti della sinistra antagonista

Pubblicato il 16 Luglio 2009 11:16 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 11:23

Il procuratore generale antimafia di Torino, Gian Carlo Caselli è stato contestato ieri sera a Sanremo dove si era recato per la presentazione del suo libro. Un centinaio di militanti della sinistra antagonista ha manifestato davanti la Federazione operaia di Sanremo. Motivo la condanna di 21 ragazzi per le contestazioni al “G8 University Summit” di Torino. Tra gli arrestati c’era anche il sanremese, Mattia Marzuoli.

«Era nostra ferma intenzione boicottare ed impedire questa comparsata offensiva per il nostro territorio – hanno spiegato alcuni attivisti del “Kollettivo la Scintilla” – e ci siamo riusciti presidiando la via dove si svolgeva l’iniziativa fino a mezzanotte e subissando di fischi e di “vergogna” Caselli. Abbiamo fatto percepire a Caselli che era persona non gradita egli abbiamo consegnato il foglio di via».