“San Carlo sarà demolito”: fu inghiottito dal fango dopo il terremoto in Emilia

Pubblicato il 21 luglio 2012 17:25 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2012 17:30
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San Carlo inghiottito dal fango

SANT’AGOSTINO (FERRARA) –  Il Comune di San Carlo di Sant’Agostino sarà demolito. Impossibile, secondo il sindaco Fabrizio Toselli, salvarne il patrimonio artistico e culturale. Inghiottito dal fenomeno della liquefazione del suolo, San Carlo di Sant’Agostino è stato inghiottito dalla terra che trema da mesi in Emilia Romagna. Inutili gli appelli di chi vorrebbe preservare il patrimonio, tra cui Vittorio Sgarbi. Il sindaco è deciso a ricominciare, e per farlo San Carlo di Sant’Agostino “va demolito in tempi brevi”.

Il sindaco Toselli ha dichiarato: “Tutto quanto è possibile attuare per salvare il patrimonio artistico e culturale si è fatto e si farà, ma quanto è valutato come irrecuperabile, oltre che pericoloso per l’incolumità pubblica, va demolito in tempi brevi- Ai nostri cittadini non possiamo negare la possibilità di ricominciare subito. Non è accettabile paralizzare la vita di una comunità temporeggiando su qualcosa che, nostro malgrado, è irrimediabilmente compromesso”.

A criticare la demolizione, in particolare, è stato Sgarbi, che ha dato mandato ai suoi legali di denunciare l’amministrazione comunale. Toselli ha però replicato: “I sindaci sono chiamanti a essere più che concreti e a prendere decisioni a volte anche dolorose. Così è stato per questa scelta che rifarei anche domani”.

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