Sant’Andrea Frius (Cagliari), Giuseppe, padre di 33 anni, muore durante una battuta di caccia

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Gennaio 2020 16:38 | Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2020 17:32
Sant'Andrea Frius (Cagliari), Giuseppe, padre di 33 anni, muore durante una battuta di caccia

A Sant’Andrea Frius (Cagliari), un padre di 33 anni è morto durante una battuta di caccia (Foto d’archivio Ansa)

SANT’ANDREA FRIUS (CAGLIARI)  –  Un giovane di 33 anni, Giuseppe Santandrea, padre di due figli, è morto dopo essere stato centrato da una fucilata durante una battuta di caccia al cinghiale con alcuni amici nelle campagne intorno a Sant’Andrea Frius, in provincia di Cagliari. 

L’incidente è avvenuto nella zona mineraria del paese. Secondo le prime ipotesi Santandrea sarebbe stato raggiunto da un proiettile di rimbalzo, ma si tratta solo di una delle ipotesi al vaglio degli investigatori. Nonostante il pronto arrivo dei soccorsi con l’elicottero del 118 per l’uomo non c’è stato nulla da fare: ha perso molto sangue ed è morto a causa dell’emorragia. La salma sarà trasferita probabilmente all’Istituto di medicina legale del Policlinico di Monserrato.

Quello di oggi, 26 gennaio, è il secondo incidente di caccia mortale avvenuto in Sardegna dall’inizio dell’anno. Il 5 gennaio scorso ad Aggius in Gallura, aveva perso la vita Andrea Altea, 43 anni, assessore al Turismo del piccolo Comune gallurese. Altea era stato raggiunto da una fucilata, partita accidentalmente da un compagno, durante una battuta di caccia al cinghiale nelle campagne circostanti al Comune. Altea era infatti molto conosciuto nel territorio, specialmente per il suo impegno nella promozione del paese. Questa domenica, 26 gennaio, segnava l’ultimo giorno per la caccia al cinghiale. (Fonti: Agi, L’Unione Sarda)