Sara Del Mastro condannata a 7 anni e 10: aggredì l’ex Giuseppe Morgante con l’acido a Legnano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2020 14:39 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2020 14:45
Sara Del Mastro condannata a 7 anni e 10: aggredì l'ex Giuseppe Morgante con l'acido a Legnano

Sara Del Mastro condannata a 7 anni e 10: aggredì l’ex Giuseppe Morgante con l’acido a Legnano

MILANO – Il Tribunale di Busto Arsizio ha condannato a 7 anni e 10 mesi di carcere (più due di libertà condizionata) Sara Del Mastro, la 38 enne che un anno fa aggredì e sfregiò con l’acido l’ex fidanzato Giuseppe Morgante, 30 anni, sotto casa sua a Legnano (Milano).

Lo ha deciso il Gip di Busto Arsizio (Varese), dopo aver ascoltato le richieste dell’accusa (che ha chiesto 10 anni) e non recependo le richieste dell’ avvocato di parte civile Domenico Musicco, il quale aveva chiesto una condanna a 12 anni chiedendo venisse riconosciuta l’aggravante della premeditazione.

Ho sbagliato, non mi crederai, ma ogni giorno mi sento uno schifo perché ho rovinato per sempre la vita di un ragazzo di 30 anni”.

Sono le parole di Sara Del Mastro in una lettera che ha scritto proprio alla vittima della sua “vendetta” per essere stata lasciata, un anno fa.

Il documento è stato depositato oggi in aula, poco prima che il gip stabilisse la condanna a 7 anni e dieci mesi per la donna.

“Il gesto che ho fatto è imperdonabile, ma è stato a seguito di alcune tue promesse”, prosegue la missiva, “che avevi fatto per tenermi tranquilla, come dici te”.

La donna ricorda poi alcuni momenti privati trascorsi con Giuseppe, e conclude: “Una volta scontata la mia giusta condanna, tornerò ad essere mamma e non ti importunerò più”.

Le parole dei genitori di Sara Del Mastro.

I genitori, in un’intervista al Corriere della Sera non giustificarono quanto fatto dalla figlia e hanno parlato dei suoi evidenti problemi psicologici ma senza sconti:

“Ha fatto del male ad un’altra persona. L’ha fatto da madre, e in ogni suo comportamento una madre deve pensare non a se stessa ma ai figli, deve pensare a quali saranno le conseguenze…

Che paghi fino all’ultimo giorno la sua colpa. Fino all’ultimo minuto. Non abbiamo invocato i domiciliari e non l’abbiamo mai nemmeno ipotizzato”.

Il riferimento è alla figlia di Sara, una bimba di 8 anni che vive coi nonni. Da quando è nata Sara non l’ha quasi mai accudita e il padre della bimba è praticamente subito sparito. 

A parlare della vicenda sono anche gli zii che, al giornalista del Corriere, raccontano: “Lei odia gli uomini”. la prova sarebbe anche l’ultima relazione avuta da Sara finita al centro di una puntata de Le Iene: anche in questo caso, al termine della relazione nata su un sito per incontri e finita poco dopo un mese, la Del Mastro ha cominciato a tormentare quella che sarebbe diventata la sua vittima con telefonate e minacce.

Dopo un primo servizio andato in onda a Le Iene, Sara aveva intrapreso un percorso di aiuto psicologico. A raccontarlo sono i genitori che ora sono concentrati solo sulla nipote:

“Non vogliamo commettere il minimo errore. La piccola è seguita anche da uno psicologo, è circondata dal massimo amore”. (Fonte Ansa).