Sara Francesca Basso, l’autopsia: nessun malore, è morta annegata

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2018 9:03 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2018 9:03
Sara Francesca Basso, l'autopsia: nessun malore, è morta annegata

Sara Francesca Basso, l’autopsia: nessun malore, è morta annegata

ROMA – Nessun malore, Sara Francesca Basso è morta con ogni probabilità per annegamento. Lo certificano i primi risultati dell’autopsia effettuata sulla ragazzina di 13 anni che ha perso la vita dopo un bagno in piscina in un albergo di Sperlonga. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]

Dall’esame autoptico, eseguito sabato mattina all’istituto di medicina legale del policlinico Tor Vergata a Roma, non sarebbero emersi segni che possano supportare l’ipotesi di un malore. Per avere un quadro più preciso bisognerà comunque attendere i risultati degli esami istologici che saranno pronti a giorni. E intanto vanno avanti le indagini dei carabinieri per ricostruire con esattezza quanto accaduto mercoledì pomeriggio nell’albergo a quattro stelle della località turistica in provincia di Latina.

Sul registro degli indagati figurano quattro persone: il proprietario dell’albergo, l’amministratore delegato, il costruttore della vasca e il manutentore. Gli inquirenti contestano l’ipotesi di omicidio colposo. Tutta l’area della piscina e il vano pompe sono stati posti sotto sequestro. Sono in corso accertamenti sulla potenza del bocchettone del ricambio dell’acqua, ampio circa 20 centimetri, che ha aspirato con forza la ragazzina sul fondo tanto che le quattro persone che si sono tuffate per salvarla sono riuscite a stento a portarla a bordo vasca.

Gli investigatori hanno ascoltato diversi testimoni, tra cui il turista americano che per primo entrò in acqua per salvarla. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire con esattezza quei minuti decisivi prima che il personale dell’albergo disattivasse, in un locale attiguo alla piscina, il motore che alimenta il ricircolo dell’acqua nella vasca. Le verifiche puntano anche a capire se l’albergo fosse obbligato ad avere un bagnino, che mercoledì pomeriggio non c’era.

Una tragedia consumata dinanzi agli occhi atterriti della mamma di Sara che, disperata, mercoledì pomeriggio ha dato l’allarme gridando aiuto. Più persone si sono tuffate per cercare di salvarla e, una volta portata a bordo vasca, un medico presente l’ha rianimata. Il cuoricino di Sara Francesca Basso ha ripreso flebilmente a battere, ma nella notte le sue condizioni, fin da subito apparse molto gravi, sono precipitate e per lei non c’è stato più nulla da fare.