Sarah Scazzi, famiglia chiede rimozione pagina da Nonciclopedia: “Offesa memoria”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2014 18:40 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2014 18:42
Sarah Scazzi, famiglia chiede rimozione Nonciclopedia: "Offese a memoria"

Sarah Scazzi

TARANTO – “La nostra famiglia, ancora una volta, è costretta a subire ingiustificate offese alla memoria di Sarah da parte del sito web denominato ‘Nonciclopedia‘”.

E’ quanto afferma in una nota la famiglia di Sarah Scazzi, la ragazza di Avetrana uccisa e gettata in un pozzo il 26 agosto 2010, che annuncia che chiederà per via giudiziaria la rimozione della pagina web.

“Dobbiamo sopportare l’ennesimo attacco – è detto nella nota – da parte di chi utilizza internet con la pretesa e l’arroganza di presentare come satira quel che è, e rimane, solo ed esclusivamente un insulto gratuito, fatto di espressioni ingiuriose ed immagini deplorevoli. Espressioni ed immagini che, si ripete, non possono certamente ritenersi manifestazione del diritto di satira”.

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“Episodi del genere, intollerabili, specie se ripetuti e continuati nel tempo – è detto ancora – non fanno che rinnovare un dolore mai sopito ed infangare ulteriormente il ricordo di Sarah”.

“Abbiamo deciso, a questo punto – conclude la nota – di intraprendere tutte le necessarie ed opportune iniziative giudiziarie interessando le competenti Autorità finalizzate a porre fine a questa ennesima e gratuita mortificazione del nostro dramma, anche attraverso la rimozione della pagina incriminata”.