Sarah Scazzi: Michele Misseri accusa il primo avvocato e la criminologa

Pubblicato il 17 ottobre 2011 16:53 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2011 16:54

TARANTO – Michele Misseri ha accusato il suo primo avvocato, Daniele Galoppa, e la criminologa Roberta Bruzzone ''di averlo indotto durante un colloquio a dare una versione diversa'', che chiamava in correita' la figlia Sabrina nell'uccisione della nipote Sarah Scazzi, avvenuto ad Avetrana (Taranto) il 26 agosto 2010.

Lo ha detto l'avvocato difensore, Armando Amendolito, a margine dell'udienza preliminare specificando che a questo proposito ''Michele ha rilasciato dichiarazioni spontanee dettagliate. Ha asserito che l'avvocato e la criminologa lo avrebbero indotto a cambiare versione'': gli avevano dato ad intendere – ha aggiunto – che ''cosi' facendo avrebbe dimostrato che si era trattato di un incidente e quindi lui e la figlia se la sarebbero cavata con pene irrisorie''.

Durante l'udienza preliminare, Michele Misseri aveva chiesto di essere interrogato solo dal gup Pompeo Carriere e non dagli inquirenti, ''ma non gli e' stato consentito e quindi ha rilasciato dichiarazioni spontanee per circa un'ora, durante le quali non e' stato mai interrotto''. ''Solo il gup – ha concluso l'avvocato – gli ha chiesto delle specificazioni''.