Sarah Scazzi, Michele Misseri davanti alla Corte d’Assise: si apre il processo

Pubblicato il 29 Ottobre 2012 10:59 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2012 11:04
Sarah Scazzi, Michele Misseri davanti alla Corte d’Assise: si apre il processo (Foto LaPresse)

TARANTO – Michele Misseri parlerà davanti alla Corte di Assise il 29 ottobre nel processo per l’omicidio di Sarah Scazzi. “Zio Michele” è  imputato per soppressione di cadavere, furto del cellulare di Sarah e danneggiamento seguito da incendio.

Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano sono invece accusate di omicidio e sequestro di persona.

L’avvocato di Sabrina e Cosima, Francesco Coppi, ha chiesto di dichiarare inutilizzabili le parti del verbale dell‘incidente probatorio del 19 novembre 2010 nelle quali Michele Misseri accusò del delitto la figlia Sabrina.

Per il legale, nel corso dell’incidente probatorio, il gip avrebbe rivolto un avvertimento troppo ‘sintetico’ sulle conseguenze che avrebbero potuto provocare le dichiarazioni accusatorie verso terzi da parte di Michele Misseri, tenuto conto che l’incidente probatorio era stato fissato proprio perché l’agricoltore intendeva accusare del delitto altre persone e non se stesso, come aveva fatto nelle precedenti settimane.

In particolare, Michele Misseri non sarebbe stato avvertito del fatto che, accusando terzi, sarebbe diventato anche testimone del processo, oltre che imputato. In subordine, ha sollevato una questione di legittimità costituzionale.

La richiesta è stata fatta dall‘avvocato Coppi prima che la Corte iniziasse l’eventuale interrogatorio di Michele Misseri. In aula ci sono Sabrina e la madre Cosima, ma è assente Concetta Serrano, madre di Sarah. L’udienza è  stata sospesa per mezz’ora in attesa delle controdeduzioni dell’accusa e di reperire il verbale riassuntivo dell’incidente probatorio, che non è agli atti.