Sarah Scazzi. Faccia a faccia tra Sabrina Misseri e Michele confermato il prossimo venerdì

Pubblicato il 17 novembre 2010 9:57 | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2010 10:03
michele misseri

Michele Misseri

Il faccia a faccia tra Sabrina e Michele Misseri è confermato per l’incidente probatorio del prossimo venerdì nel carcere di Taranto, dove ‘zio Michele’ darà la sua testimonianza definitiva su quanto accaduto, che sarà utilizzata negli atti del processo. Intanto i legali di Sabrina, Francesca Conte e Emilia Velletri, hanno incontrato la loro assistita, dichiarando che “sta male, è molto provata. La prima sensazione è che ci troviamo di fronte una persona innocente. Se diamo tempo agli inquirenti di lavorare la verità verrà fuori”.

In questi giorni altri testimoni sono stati ascoltati dal pubblico ministero Mariano Buccoliero nella caserma dei carabinieri, si tratta del nipote di Michele Misseri, ‘Cosimino’, e della moglie. Gli inquirenti li hanno ascoltati circa la telefonata che il 26 agosto, giorno dell’omicidio, zio Michele fece al nipote sul numero di cellulare della moglie.

Michele Misseri ha dichiarato, nell’interrogatorio del 5 novembre, di aver chiamato la moglie del nipote per risparmiare, poiché avevano lo stesso gestore telefonico. Nella telefonata Misseri chiese al nipote se “per caso da sopra la Riforma è passata qualche macchina sospetta che c’era Sarah dentro”, ottenendo la risposta: “no, non è passato nessuno”. La chiamata, effettuata dopo l’occultamento del cadavere, è stata giustificata con la dichiarazione: “il figlio di Mimino andava alla scuola con Sarah”.

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