Sarah Scazzi, niente folle al cimitero. Il papà: “La gente dimentica in fretta”

Pubblicato il 18 Marzo 2011 16:41 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2011 16:41

TARANTO – Alla folla di curiosi e fotografi, di telecamere e “turisti dell’orrore” evidentemente ci si abitua. E quando il grande circo smonta le tende sembra quasi inverosimile l’improvvisa assenza, come se la morte di una quindicenne fosse destinata a restare sempre “una notizia” e non semplicemente dolore per la famiglia. Ora che ad Avetrana, dopo mesi, sembra tornata la normalità, il papà di Sarah Scazzi, Giacomo, racconta al Corriere della Sera il suo stupore nel vedere il cimitero vuoto. Ma come, e la folla, le mamme con i figli, i fiori e i pupazzetti? Niente, il monumento funebre della piccola Sarah è desolato, come ogni tomba in un cimitero.

“Che ci vuoi fare, la gente dei nostri paesi dimentica in fretta”, racconta Giacomo Scazzi sconsolato. Come se non riuscisse a credere che è questa la normalità, non la costante compagnia di una folla incuriosita dal delitto senza un perché di una tranquilla adolescente. Il circo, quello che ancora ruota intorno al caso, è in tv. E i personaggi sono Michele Misseri, sua figlia Sabrina. L’indagine ancora in corso che riserva sorprese, ogni tanto ancora un arresto. Ma qui al cimitero di Avetrana sono finite le code. “Che vuoi, è giusto così, anzi forse è meglio. Finalmente ci lasciano in pace”, dice Giacomo Scazzi, ma il tono ha il sapore della rassegnazione.