Sarah Scazzi, zio Michele: “Dopo averla uccisa recitai l’Ave Maria”

Pubblicato il 10 Ottobre 2010 21:22 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2010 21:34

“Ho fatto qualche Ave Maria e il segno della croce”: con queste parole, tratte dal verbale di Michele Misseri, l’omicida di Sarah Scazzi, riferite nell’edizione serale del TgLa7 del 10 ottobre, l’uomo racconta agli investigatori cosa ha fatto nei momenti che hanno seguito l’omicidio della ragazza.

Lo zio Michele ha anche raccontato che prima della violenza aveva posato il corpo della ragazza sotto un albero di fico vicino alla casa diroccata.