Sarah uccisa: Sabrina Misseri gelosa di Ivano

Pubblicato il 27 Maggio 2011 14:27 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2011 14:29

TARANTO – ”Per uccidere occorre avere un motivo, e anche piuttosto cogente”: lo sottolinea il gip di Taranto Martino Rosati nell’ordinanza di custodia cautelare per Cosima Serrano e Sabrina Misseri. E il movente ”cogente” e’ – secondo il gip – la gelosia che Sabrina nutriva per il suo amico Ivano Russo del quale era invaghita e che temeva che la piccola Sara gli sottraesse.

”Per uccidere qualcuno – scrive il giudice – tanto piu’ se si tratta di un’adolescente di 15 anni e di una persona di famiglia, nonche’ di un’azione lesiva non esauritasi ‘uno momento’ bensi’ protrattasi – come hanno convenuto, almeno su questo punto, tutti i consulenti medici delle parti – per non meno di un paio di minuti, occorre avere un motivo ed anche piuttosto cogente. E Sabrina Misseri lo aveva, lo ha taciuto ed ha tentato, con ogni mezzo, di tenerlo nascosto agli inquirenti: la sua gelosia per Ivano Russo, del quale era innamorata ma non completamente ricambiata, e che temeva le venisse soffiato dalla piu’ avvenente cugina, ormai non piu’ bambina”.