I pm insistono: “Sabrina e Cosima uccisero Sarah in pochi minuti”

Pubblicato il 21 ottobre 2011 0:46 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2011 0:46

AVETRANA (TARANTO) – La pubblica accusa non ha dubbi: “Sabrina e Cosima hanno ucciso Sarah in 10 minuti”. Come riporta in esclusivo il Tgcom, nell’udienza davanti al Gup (giudice di udienza preliminare) di Taranto, il pm Mariano Buccoliero ha confermato la teoria che già porta avanti da tempo: per questo ha rinnovato la richiesta di rinvio a giudizio per Sabrina Misseri, Cosima Serrano e Michele Misseri.

Le prime due sono accusate dell’omicidio di Sarah Scazzi, mentre l’uomo è accusato di averle aiutate a occultare il cadavere. Le accuse sono quelle di omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere.

Il procuratore aggiunto Piero Argentino, narra il Tgcom, ha chiesto al gup “la trasmissione del memoriale che Michele Misseri ha presentato lunedì scorso e delle dichiarazioni rese in udienza nelle quali accusa il suo ex avvocato difensore, Daniele Galoppa, e la consulente Roberta Bruzzone, di averlo convinto ad accusare sua figlia dell’omicidio di Sarah”.

Buccoliero, in aula, avrebbe confermato, stando a quanto scrive il Tgcom, che il delitto sarebbe avvenuto in pochi minuti: “Alle 14:15 Sarah era a casa. Alle 14:18, invece non rispondeva più al telefonino e, in particolare, non replicava a un messaggio che le aveva scritto Francesca, la sua amica del cuore”. E per quanto riguarda gli orari, il pm avrebbe detto: “Fa fede la testimonianza del fiorario Giovanni Buccolieri, nessun dubbio”.

Infine, per il Tgcom, l’accusa ritiene determinante anche la testimonianza di Mariangela Spagnoletti, l’amica di Sabrina che avrebbe incontrato la ragazzo qualche ora dopo il delitto: Sabrina sosteneva che si fossero viste in veranda, Mariangela invece diceva per strada (e diceva anche che Sabrina era piuttosto agitata).