Sardegna/ Domati quasi tutti gli incendi. Venerdì altra giornata difficile: il fuoco si sposta in Gallura, preoccupazione per i turisti. A Arzachena brucia un hotel per un’esplosione, tutti in salvo

Pubblicato il 24 Luglio 2009 9:58 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2009 13:50

Situazione quasi sotto controllo ma allerta massima in Sardegna, dove la superficie percorsa dalle fiamme supera i quindicimila ettari. Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e l’assessore della difesa dell’ambiente, Giorgio Oppi, hanno effettuato questa mattina un sopralluogo nelle zone devastate dalle fiamme che hanno provocato 2 vittime. Il governatore ha annunciato che chiederà al governo di dichiarare lo stato di calamità.

incendioIl capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha allertato i mezzi antincendio anche della vicina Corsica, ma nonostante i 9 Canadair e altri mezzi le fiamme hanno comunque bruciato migliaia di ettari tra bosco e macchia mediterranea. Per sicurezza, l’Enel ha sospeso la fornitura di energia elettrica in alcuni piccoli paesi per agevolare il lavoro delle squadre impegnate nello spegnimento degli incendi.

Canadair ed elicotteri sono al lavoro su sei diversi incendi in Sardegna ad Arbus, Pau, Suni, Bonorva, Budoni e Loiri ed in Toscana in provincia di Firenze. Le operazioni di spegnimento proseguiranno per l’intera giornata, a supporto delle squadre impegnate nelle operazioni da terra.

Un incidente ha contribuito ad aumentare tensione e paura: la mattina di venerdì è andato a fuoco l’hotel Delfino ad Arzachena, una quarantina di turisti sono stati tratti in salvo. Le fiamme si sono sviluppate nel garage della struttura. L’incendio, secondo quanto si è appreso, è partito all’interno dell’autorimessa dell’hotel, attorno alle 5 e il fumo ha immediatamente invaso l’intera palazzina di tre piani. Con le autoscale, i vigili del fuoco hanno portato via tutti gli ospiti dell’hotel senza che nessuno rimanesse ferito.

Intanto, anche la Coldiretti ha chiesto al governo lo stato di calamità naturale.