Sardegna: per entrare turisti con passaporto sanitario. Cioè?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Maggio 2020 11:13 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2020 11:15
Sardegna: per entrare turisti con passaporto sanitario. Cioè?

Sant’Antioco, Sardegna: spiaggia di Maladroxia (Ansa)

ROMA – “Ogni turista dovrà avere un passaporto sanitario”, dice e ordina il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas.

Chi giunge nell’isola a passare le vacanze dovrà dimostrare di essere negativo al coronavirus, l’obiettivo è mantenerla “covid free”, cioè praticamente immune al contagio visti i pochissimi casi registrati (ieri un solo caso e nessun decesso).

Un paradiso incontaminato. Vediamo di capire meglio.

“Tampone negativo fatto entro 7 giorni dall’arrivo”

In estrema sintesi, spiega il presidente Solinas, al turista verrà chiesto “un certificato di negatività al virus che non sia anteriore a sette giorni dalla partenza.

Per dimostrare la negatività serviranno “i tamponi“.

Come?

“Chiediamo la liberalizzazione a livello nazionale, come già accade all’estero, in modo da consentire ai cittadini di poterli fare in laboratorio vicino a casa.

Il governo dovrebbe affrontare questo tema”.

Quindi stiamo parlando di una misura di applicazione locale che necessita di una collaborazione nazionale.

In loco, Solinas, pensa “a un sistema di controlli in ingresso che se da una parte possono apparire come un aggravio dall’altro offrono un plus al turista che potrà trovare appena sbarcato un affievolimento delle misure di sicurezza con la possibilità di godere di una vacanza in serenità”.

Per quanto riguarda i tamponi, Solinas spiega che “stiamo lavorando”all’ipotesi di far utilizzare dei tamponi salivari, test rapidi che danno la risposta in 20 minuti.

Ne servono circa 2 milioni e in questi giorni stiamo lavorando ai rifornimenti.

Puntiamo a chiudere un accordo con Federfarma in modo che sia disponibile in tutte le farmacie italiane a un costo basso, circa 20-25 euro, che saranno rimborsati in servizi dalle strutture ricettive sarde.

Anche alcuni grandi resort stanno lavorando all’ipotesi di fare test all’ingresso in modo da diventare totalmente Covid free per i turisti“.

Termoscanner e app nei primi tre giorni sull’isola

Il Piano B: “Faremo controlli con termo scanner agli arrivi e faremo scaricare una app ai turisti per verificare lo stato di salute nei primi 3 giorni dall’ingresso tracciando tutti gli spostamenti e i contatti in caso di eventuali positivi”.

Da domani (oggi ndr.) – conclude – riapriamo “pressoché tutto. Riattiviamo anche i voli privati sui tre aeroporti della Sardegna”. (fonti Agi e Ansa)