Sardegna, il sindaco di Baunei mette al bando Google Maps: “Meglio le vecchie cartine”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 14:38 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 14:38
Uno dei tanti "dispersi" in Ogliastra

Uno dei tanti “dispersi” in Ogliastra (foto Ansa)

ROMA – Troppe indicazioni sbagliate e così il sindaco di Baunei, Salvatore Corrias ha deciso di mettere al bando Google Maps. Adesso all’imbocco dei sentieri sono arrivati i cartelli che avvisano i turisti con caratteri cubitali: “Non seguire le indicazioni di Google Maps”.

“Li stiamo posizionando ovunque – spiega all’Ansa il sindaco Corrias – ma intendiamo anche intensificare la giusta informazione sulla pagina Facebook del Comune e tramite la stampa. Troppe berline e utilitarie rimangono incastrate in sentieri impercorribili, a volte, anche dai fuoristrada. Tutto questo perché si seguono i suggerimenti di Google Maps, che sulle nostre strade spesso risultano fuorvianti”.

Il primo cittadino ha preso di petto il problema. Ed è andato alla fonte. Ma con scarsi risultati. “Abbiamo contattato Google – racconta – affinché intervenga correggendo le indicazioni che danno il via libera ad entrare su strade improbabili. Ci hanno risposto che avrebbero verificato, ma ancora non abbiamo visto nulla di concreto. Andiamo avanti quindi con i cartelli: i primi li abbiamo posizionati all’ingresso dei sentieri più richiesti, da Cala Luna a Cala Goloritzé, ma i barraccelli provvederanno in queste settimane a una diffusione più capillare”.

Ogni estate sono centinaia gli interventi di soccorso in Ogliastra da parte dei Vigili del fuoco e degli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna. “Solo nel nostro territorio, che va fino alla costa di Dorgali, negli ultimi due anni ci sono stati complessivamente 144 interventi, tra escursionisti dispersi e auto incagliate – ricorda il sindaco di Baunei – Per questo dico che alla tecnologia è preferibile seguire le indicazioni dei cartelli, oppure le vecchie e affidabili cartine stradali, o meglio ancora rivolgersi alle guide esperte dei nostri paesi: nessuna di loro metterà mai in pericolo i tanti escursionisti che premiano l’Ogliastra”. 

Fonte: Ansa.