Sarno, incendio sul monte Saretto: 200 persone allontanate dalle loro case

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2019 10:44 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2019 11:44
Sarno, incendio sul monte Saretto: in 200 sgomberati

Sarno, l’incendio sul monte Saretto del settembre 2019 (Foto archivio ANSA)

ROMA – Un incendio è divampato ai piedi del monte Saretto a Sarno il 5 novembre e circa 200 persone sono state allontanate dalle loro case. Il punto in cui sono state registrate le fiamme è lo stesso del vasto rogo dello scorso 20 settembre.

Secondo quanto riferito dall’AGI, le strade interessate sono via Pietro Nocera, vicolo Orefice, via Mortaro e vicoli adiacenti, vicolo San Martino e vicolo Tre Corone.

Alla base dello sgombero, l’ordinanza del sindaco Giuseppe Canfora che, in via precauzionale e alla luce di quanto accaduto nella notte tra domenica 3 e lunedì 4, con le strade del centro storico invase da fango e detriti venuti giù dal versante del Saretto, ha ordinato che i residenti di quella zona si allontanassero dalle proprie case.

Il provvedimento resterà in vigore per tutta la durata dell’allerta meteo: l’ultimo avviso diramato dalla Protezione Civile regionale, infatti, ha segnalato una criticità arancione e il peggioramento delle condizioni meteorologiche con rovesci temporaleschi di forte intensità a partire dalle 12 di oggi e per le successive ventiquattr’ore.

Il Comune ha allestito la scuola media Baccelli come centro di accoglienza e in una nota ha spiegato: “Una misura di previsione e prevenzione resasi necessaria per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini che saranno accolti in strutture di sicurezza”.

Giuseppe Canfora, sindaco di Sarno, ha scritto su Facebook: “Sono vicino ai miei concittadini, ai bambini, agli anziani, ai disabili. Vi sono vicino prima come uomo e, poi, come sindaco. La nostra storia ci ha insegnato a non sottovalutare certe situazioni, ad avviare tutte le misure precauzionali del caso”.

Canfora ha anche ricordato la tragica alluvione che nel maggio 1998 colpì la città dell’Agro Nocerino Sarnese sia quanto accaduto lo scorso 20 settembre quando la collina del Saretto fu devastata da un incendio che ha distrutto oltre venti ettari: “Purtroppo, l’incendio di settembre ha reso ancora più fragile il nostro territorio. Un atto criminale, ignobile, che non smetterò di condannare in ogni sede possibile, perché contro la nostra città che ha pagato con la vita di 137 persone gli scempi all’ambiente”. (Fonte AGI e ANSA)