Saronno, entrambi gli sposi hanno il Covid: matrimonio in videoconferenza. “Non vogliamo più aspettare”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Dicembre 2020 16:03 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2020 17:19
Saronno, entrambi gli sposi hanno il Covid: matrimonio in videoconferenza. "Non vogliamo più aspettare"

Saronno, entrambi gli sposi hanno il Covid: matrimonio in videoconferenza. “Non vogliamo più aspettare”

Matrimonio in videoconferenza per due cittadini di Saronno, entrambi in quarantena da Covid. Non hanno voluto rinviare la data quando le condizioni di uno dei due sembravano aggravarsi. Così hanno detto sì, nel loro isolamento, davanti ad un pc, collegati a quello dell’ufficio del sindaco in Comune, che ha letto loro gli articoli del codice civile e li ha dichiarati marito e moglie.

Testimoni dell’insolito rito due volontari della Croce Rossa e i tecnici di una radio locale che hanno assicurato il supporto digitale. “Per rispetto della privacy, e in una situazione delicata, preferisco non aggiungere altro”, ha detto il sindaco Augusto Airoldi, eletto a ottobre, che si è trovato a celebrare uno dei suoi primi matrimoni e tra i pochi in questo momento in Italia.

Dai primi mesi dell’emergenza infatti la maggior parte sono stati rinviati, per non rinunciare alla chiesa gremita di invitati e alla festa con parenti e amici.

Non è stato così per i due novelli sposi di Saronno, che non potevano più aspettare. Alcune settimane fa si sono entrambi ammalati: stavano valutando anche loro di posticipare, come hanno fatto tante coppie in questi mesi da marzo. Ma quando uno dei due è peggiorato, hanno deciso che non valeva la pena di attendere solo per poter organizzare un bel ricevimento.

Covid, 1700 morti in provincia di Varese

Il Covid ha colpito drammaticamente la provincia di Varese, soprattutto nella seconda ondata, causando quasi 1700 morti. Anche a Saronno, 39.000 abitanti, oltre 120 decessi per il virus, la paura è tanta e ha fatto cambiare le priorità.

Alla richiesta dei due di aiutarli nella loro decisione, Sindaco e Comune si sono attivati. Ai soliti certificati necessari è stato necessario aggiungere quelli medici che attestavano le loro condizioni, è stata inviata e ottenuta un’autorizzazione al Ministero dell’Interno, ed ecco le nozze a distanza.

Agli sposi gli auguri anche di tutto il paese oltre che per il bel momento, anche per una pronta guarigione: pare comunque che ora marito e moglie stiano entrambi migliorando. (Fonte: Ansa).