Sarzana, il monsignore contro il kebab vicino alla chiesa: “Indecoroso”

Pubblicato il 8 agosto 2012 18:59 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2012 16:14

SARZANA (LA SPEZIA) – Il sacerdote di Sarzana contro il kebab. Nel paese ligure, in via Mazzini, a pochi metri dalla chiesa sta per aprire un take away di cibo etnico.

”E’ inopportuno per il decoro della città”, dice monsignor Piero Barbieri che paragona l’apertura della rivendita di kebab a cadute di tono che stanno avvenendo in città come la sporcizia che viene lasciata nei pressi di monumenti come la cattedrale o la pieve di Sant’Andrea.

Ma contro l’apertura del negozio nel centro storico ci sono molti cittadini che dicono ”è una nota stonata. E c’è chi punta il dito contro l’assenza di regolamenti, come Fabio Alberti, vicepresidente della consulta del centro storico.

”Con questi atti consumiamo irrimediabilmente i tesori del centro”, afferma una commerciante. E un anziano sottolinea che il kebab va contro la storia di via Mazzini, detta anche ‘la strada grande’, quella che un tempo i contadini della collina calpestavano con disagio dopo essersi tolti gli zoccoli e calzate le scarpe. A Sarzana sono già aperte altre due rivendite di kebab.