Sass Maor, morti due alpinisti: precipitati per alcune centinaia di metri dalla parete

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2019 15:01 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2019 15:25
Sass Maor alpinisti morti

Foto archivio ANSA

VENEZIA – Sono precipitati per alcune centinaia di metri mentre scalavano la parete del Sass Maor e per due alpinisti originari di Padova non c’è stato nulla da fare. I corpi senza vita di due uomini, tra cui Michele Chinello, 51 anni, infermiere al Suem di Padova, sono stati recuperati la mattina del 14 settembre dal soccorso alpino.

Secondo una prima ricostruzione, l’allarme era arrivato la sera di venerdì 13 settembre quando intorno alle 20.30 il gestore del rifugio Velo della Madonna, dove i due avrebbero dovuto trascorrere la notte, non li ha visti arrivare.

Subito sono scattate le ricerche e intorno alle 7.15 del mattino di sabato l’elisoccorso ha individuato i due corpi  dei compagni di cordata, che sono stati recuperati con l’ausilio di quattro Tecnici di Elisoccorso del Soccorso Alpino e due operatori della Stazione Primiero dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino. Dopo il nullaosta del magistrato, sono state elitrasportate alla camera mortuaria di Transacqua (Trento).

Una dei due alpinisti deceduti sul è Chinello, 51 anni, infermiere del Suem di Padova e operatore del Soccorso alpino, che ha reso note le generalità e ha ricordato l’amico sui social network: “Non vorremo mai scrivere queste righe. La nostra famiglia oggi piange una grande persona. Ieri il nostro Michele Chinello e un suo compagno di cordata hanno perso la vita durante la scalata della via Scalet-Biasin, sul Sass Maor.

E conclude: “Michele aveva 51 anni, apparteneva al Soccorso alpino di Padova, era infermiere al Suem di Padova e fino allo scorso anno aveva turnato come tecnico di elisoccorso nella base di Verona emergenza. Ci stringiamo al dolore di sua moglie e dei suoi parenti. Porgiamo le condoglianze ai familiari del suo amico”. (Fonte ANSA)