Sassuolo, Comune fuori da Banca Etica: è riferimento alle Ong

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Ottobre 2019 12:57 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2019 12:57
Sassuolo, il Comune si tira fuori da Banca Etica: è riferimento alle Ong

Il sindaco di Sassuolo, Gian Francesco Menani, in un frame preso da un video Youtube

ROMA – Il sindaco Gian Francesco Menani ha spiegato così la decisione dell’amministrazione di eliminare Banca Etica dalle partecipate del Comune (199 azioni per un valore nominale di 10mila euro) annunciata l’altra sera in Consiglio comunale: “Ci siamo accorti che quella partecipazione non dava benefici e allora abbiamo deciso di uscirne: con le risorse risparmiate faremo qualcosa di più utile per la città, magari copriremo qualche buca in più”.  

Una scelta approvata dal capogruppo della Lega in Regione Stefano Bargi: “Sassuolo ha detto no al traffico di essere umani. Sappiamo infatti che Banca Etica, nata per rendere autonomo il terzo settore sotto il profilo finanziario, è, a tutti gli effetti, la banca di riferimento per le Ong italiane e, come Lega, è manifesta la nostra volontà di bloccare il business dell’immigrazione clandestina”, ha riportato il Resto del Carlino.

“Politicamente, aggiunge Bargi su Sassuolo 2000, la scelta di Menani non solo è condivisibile, ma mi auguro che possa tracciare la rotta per altre amministrazioni. Sappiamo infatti che Banca Etica, nata per rendere autonomo il terzo settore sotto il profilo finanziario, è, a tutti gli effetti, la banca di riferimento per le Ong italiane e, come Lega, è manifesta la nostra volontà di bloccare il business dell’immigrazione clandestina, il che significa scongiurare l’intervento dannoso e pericoloso di navi straniere che procedono senza alcun rispetto delle regole internazionali, mettendo a rischio la vita degli stessi migranti”.

Per Bargi, “è ora di finirla col “buonismo” e “la solidarietà ipocrita” di chi finanzia la beneficenza in nome proprio ma coi soldi dei cittadini. La solidarietà è una questione che attiene alla sfera personale dell’individuo, pertanto condivido appieno l’approccio della nuova giunta leghista di Sassuolo, ed, anzi, invito anche il governatore della Regione (anch’essa socia di Banca Etica), Stefano Bonaccini, a proseguire sulla strada indicata dal sindaco Menani, l’unica in grado di fermare un traffico che vede le Ong consapevolmente o inconsapevolmente complici e protagonisti della morte in mare di migliaia e migliaia di persone”.

Negativa la reazione del Partito democratico per bocca del consigliere comunale Matteo Mesini: “Banca Etica ha come oggetto sociale la raccolta del risparmio e l’esercizio del credito, finalizzati alla realizzazione del bene comune e della collettività. Attraverso gli strumenti del credito, indirizza la raccolta ad attività socio-economiche, attente all’ambiente, alla promozione culturale, in particolare le organizzazioni non profit, le attività di promozione umana, sociale ed economica a favore delle fasce più deboli della popolazione e delle aree più svantaggiate”.