Saviano a Zuccotti Park: “Mafia sia priorità del governo Monti”

Pubblicato il 19 Novembre 2011 19:33 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2011 20:15

Roberto Saviano (LaPresse)

NEW YORK – ”Credo e spero che la mafia sia e sara’ una delle priorita’ del nuovo governo” in Italia. Lo ha detto Roberto Saviano intervenendo oggi a Zuccotti Park, quartier generale di Occupy Wall Street. Saviano si e’ riservato qualsiasi opinione sul nuovo esecutivo, limitandosi a dire: ”Dobbiamo dargli tempo, non troppo”.

”Dovete guardare all’Italia, perche’ se l’Italia collassa, collassa anche l’euro e gli Stati Uniti non sono piu’ salvi”. Lo ha detto Roberto Saviano intervenendo oggi a Zuccotti Park, il quartier generale di Occupay Wall Street, davanti a decine di manifestanti che lo ascoltavano.

”Berlusconi ha mentito e ora l’Italia e’ in una situazione senza precedenti” anche se ”la sua uscita aiuta”. Lo ha detto Roberto Saviano intervenendo oggi a Zuccotti Park, il quartier generale di Occupay Wall Street davanti a decine di manifestanti che lo ascoltavano.

Il sogno americano, l’ ‘american dream’, sta svanendo: ”Quando ero bambino a Napoli immaginavamo gli Stati Uniti come una terra dove con il talento e il duro lavoro, e senza l’aiuto della politica, si poteva riuscire. Ora non e’ piu’ cosi”’. Lo ha detto Roberto Saviano parlando oggi a decine di ‘indignati’ di Zuccotti Park, quartier generale di Occupy Wall Street a New York.

Roberto Saviano interviene a Zuccotti Park, quartier generale di Occupy Wall Street. E ad ascoltarlo fra il pubblico c’e’ Nouriel Roubini, economista e professore della New York University, famoso per le sue previsioni sull’economia. A chi gli chiedeva se fara’ altre apparizioni a New York, Saviano ha riposto: ”Non so, forse. Avete visto c’era Roubini fra il pubblico, forse faremo qualcosa insieme”.

”Guardando all’Italia, guardate al vostro futuro”. Lo ha detto Roberto Saviano a Zuccotti Park, quartier generale di Occupy Wall Street, sottolineando che ”non c’e’ un mondo migliore ma c’e’ la possibilita’ di fare di questo mondo, un mondo migliore. E a una sola condizione: che e’ quello che veramente vogliamo. Non ci sono piu’ scommesse sicure, siamo noi che scegliamo quello che vogliamo fare”.