Savoia contro D’Aosta per il cognome, giudice decide sui 40mila euro sul conto Amedeo

Pubblicato il 21 maggio 2010 20:46 | Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2010 21:08

Vittorio Emanuele e Emanuele Filiberto

Dispute reali, reali in disputa. Sul piatto 40.000 euro trovati sul conto corrente di Amedeo D’Aosta e che Vittorio Emanuele e il figlio Emanuele Filiberto rivorrebbero. Martedì prossimo il giudice del tribunale civile di Arezzo prenderà una decisione.  La somma, che è stata pignorata, potrebbe coprire una parte dei 200 mila euro riconosciuti ai Savoia padre e figlio nella disputa con i D’Aosta sull’utilizzo del cognome.

Dopo aver scoperto il conto bancario intestato ad Amedeo D’Aosta, Vittorio Emanuele e Emanuele Filiberto, come riferisce oggi il quotidiano La Nazione, hanno infatti deciso di chiederne il pignoramento. Martedì il giudice dovrà decidere se assegnare quella somma definitivamente ai Savoia. La decisione, però, potrebbe non essere definitiva. Gli Aosta, che risiedono a Meliciano, frazione di Castiglion Fibocchi (Arezzo), hanno infatti già presentato ricorso sia contro l’immediata esecutività della sentenza civile che stabilisce i 200 mila euro di risarcimento, l’udienza è prevista il 15 giugno in corte d’appello civile a Firenze e avrà conseguenze sull’esito del pignoramento, sia contro il merito stesso della decisione sull’utilizzo del cognome Savoia. Quest’ultimo processo d’appello civile non dovrebbe aprirsi prima del 2011.