Savona, pensano sia un cantiere: finiscono a rubare in caserma

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 marzo 2018 12:55 | Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2018 12:55
Tre ladri arrestati in caserma a Savona

(Foto d’archivio)

SAVONA – Pensavano fosse un normale cantiere, e hanno tentato il furto; solo alla fine si sono accorti che quella colpita era una caserma della Guardia di Finanza, ma ormai era troppo tardi.

Il colpo finito male è stato messo a segno a Savona. Protagonisti, tre giovani albanesi, poi arrestati. I tre, di 22, 29 e 17 anni, residenti a Taggia (Imperia), hanno tentato di rubare nella caserma Damiano Chiesa di Savona.

Uno di loro è riuscito a penetrare scavalcando il muro di cinta, il complice stava per farlo mentre il terzo uomo li aspettava fuori, alla guida di un furgone, facendo da palo e pronto per partire non appena i complici fossero tornati dal colpo.  

Gli addetti impegnati nella vigilanza li hanno però scoperti. Gli attrezzi trovati sul posto (una scala, delle cesoie e una sega metallica) hanno svelato quel che stava accadendo, racconta La Stampa:

quei tre volevano rubare, ma poco pratici dei posti, non sapevano che quella presa di mira era la caserma della guardia di Finanza. Li hanno sorpresi e arrestati i militari impegnati nella vigilanza. Sono tre albanesi, E.G. 22 anni, E.V. di 29 anni e E.I. di 17, residenti a Taggia con precedenti per furto, droga e armi. L’accusa è di introduzione clandestina in luoghi militari e tentato furto aggravato. I due maggiorenni saranno processati per direttissima questa mattina in tribunale, mentre il diciassettenne è stato portato in un centro di prima accoglienza di Genova.