Savona: minaccia la ex moglie con una motosega, arrestato

Pubblicato il 13 luglio 2010 13:06 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2010 13:12

Sotto il letto teneva una motosega e più volte aveva minacciato l’ex moglie (separata in casa), dicendole ”Stai attenta perchè ti faccio a pezzi”. L’uomo, un operaio albanese, è stato pertanto arrestato dagli agenti della squadra mobile su ordine di custodia cautelare. La donna, anche lei albanese, si è rifugiata in una casa protetta. La storia di violenze è andata avanti per quasi due anni sino a quando il 23 giugno scorso la donna, una trentottenne, madre di un ragazzo di 15 e di un bambino di 9, terrorizzata, è andata in questura per denunciare i soprusi e le angherie dell’ex coniuge, K.M., 48 anni, operaio albanese con precedenti penali.

Gli agenti della squadra mobile coordinati dal vice questore aggiunto Rosalba Garello, dopo aver sequestrato un coltello da cucina con il quale l’uomo aveva minacciato la donna e la motosega che teneva in camera da letto, ha continuato a indagare sul suo conto. Alla fine il sostituto procuratore della Repubblica Maria Chiara Paolucci ha chiesto e ottenuto dal gip Donatella Aschero un’ordinanza di custodia cautelare per maltrattamenti: l’uomo è stato arrestato dalla polizia ed ora è detenuto in carcere in attesa di essere interrogato.

La donna, in lacrime, ha raccontato la sua odissea ai poliziotti: ”Ero costretta a vivere con i miei bambini, chiusa in camera da letto per paura che mi uccidesse. Lui era geloso. Credeva che avessi l’amante. Non era vero. Teneva la motosega sotto il letto: avevo paura per me e per i miei figli”. Al più grande l’operaio aveva raccontato di avere una pistola nascosta in auto. Due anni di minacce e di percosse e alla fine l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti. Ora è in attesa di essere interrogato dal giudice per le indagini preliminari.