Savona, ordigno bellico: 9 aprile 10 mila sfollati, ferrovie e strade chiuse

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Marzo 2015 20:35 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2015 20:37
Savona, ordigno bellico: 9 aprile 10 mila sfollati, ferrovie e strade chiuse

Un ordigno bellico (Foto d’archivio)

ALBISOLA SUPERIORE (SAVONA) – L’hanno trovata nel terreno di una villa ad Albisola, in provincia di Savona: una bomba d’aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale e contenente 180 kg. Per questo, il 9 aprile, 10 mila persone verranno sfollate dai comuni di Albisola, Celle Ligure e Albissola Marina. Lo ha stabilito il tavolo tecnico che si è tenuto lunedì mattina in prefettura a Savona e che ha perfezionato il piano di disinnesco dell’ordigno. La viabilità ordinaria sarà interrotta per 5 ore. Chiuse per 3 ore ferrovia e autostrada.

Il piano di evacuazione prevede due distinte aree a cerchi concentrici: la prima zona, quella considerata a evacuazione totale, è di 800 metri e riguarda buona parte del centro abitato di Albisola. Il secondo raggio, di 1800 metri, coinvolge buona parte di Albissola Marina e, nel comune di Celle Ligure, le frazioni Cassisi e Pecorile.

L’evacuazione delle aree a rischio avrà inizio alle 8 del mattino. Alle 9 sono previsti i primi controlli di avvenuta evacuazione e alle 10 in punto il Genio guastatori della Brigata Taurinense inizierà le operazioni vere e proprie di spostamento della bomba. L’operazione dovrebbe terminare tra le 12 e le 13.