Savona: picchiato dal branco perché accusato di aver rubato la borsa a un’anziana

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Settembre 2020 8:33 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2020 8:33
Savona: 22enne picchiato dal branco perché accusato di aver rubato la borsa a un'anziana

Savona: picchiato dal branco perché accusato di aver rubato la borsa a un’anziana (Foto d’archivio Ansa)

Savona: 22enne picchiato dal branco che lo accusava di aver rubato la borsa a un’anziana. 

Savona: uno del branco lo ha intercettato nei pressi della stazione. Lo ha afferrato per i capelli, accusandolo di aver rubato la borsa di una anziana. Quindi l’ha trascinato trascinato in una via in cui ha iniziato a picchiarlo. Poi, minacciandolo con un coltello, lo ha portato in un parco in cui lo attendeva il resto del branco.

In cinque hanno iniziato a pestarlo, fino a farlo svenire. E anche dopo, mentre era ormai senza sensi, hanno continuato a colpirlo, a calci in faccia, rompendogli uno zigomo. Fino a che qualcuno non ha chiamato i carabinieri.

Savona: il pestaggio del branco è durato un’ora

E’ durato quasi un’ora l’incubo di un 22enne di Savona che, lo scorso 1 giugno, ha subito la furia di cinque ragazzi. Tutti italiani, tra i 22 e i 33 anni, oggi arrestati. Una vicenda che ricorda terribilmente quella di Willy Monteiro: fortunatamente però, questa volta, la vittima si è salvata.

Anche se il pestaggio gli è costato un ricovero con prognosi riservata da cui è stato dimesso con 30 giorni di prognosi. A rendere pubblico l’episodio i carabinieri di Savona che, questa mattina, hanno arrestato tutti e 5 i ragazzi con l’accusa di lesioni aggravate e sequestro di persona in concorso.

Quel giorno, quando sono intervenuti sul posto in seguito a una segnalazione al 112, i militari hanno trovato i cinque giovani nel parco, ma nessuna prova che potesse ricondurli senza dubbi al pestaggio. Ad incastrarli, in questi mesi, un lungo lavoro d’indagine da parte della Compagnia di Savona, comandata fino a pochi giorni da Dario Ragusa e ora dal maggiore Fabio Truddaiu.

Il pestaggio ripreso dalle telecamere di sorveglianza

Decisive le immagini di alcune telecamere di sorveglianza: grazie a quei video, che mostravano i momenti salienti dell’aggressione, è stato anche possibile risalire a dei testimoni. Questa mattina è scattata la misura di custodia cautelare, su provvedimento del tribunale di Savona.

Le indagini hanno anche permesso di stabilire che l’ipotetico furto della borsetta (circostanza esclusa con certezza) era stato solo un pretesto per aggredire una vittima incapace di difendersi. Il branco conosceva il 22enne con cui c’erano già stati degli attriti. Nelle abitazioni dei cinque ragazzi, che i militari definiscono “problematici” e già noti per episodi simili, sono stati ritrovati anche un tirapugni, uno sfollagente e due coltelli a serramanico. Gli arrestati finora non hanno fornito giustificazioni per il loro comportamento. (Fonte Ansa)