Scandalo al Carnevale di Ivrea: dal Generale messaggi spinti alla Vivandiera. Lei si dimette, lui viene destituito

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Febbraio 2020 10:56 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2020 14:04
Scandalo al Carnevale di Ivrea: dal Generale messaggi spinti alla Vivandiera. Lei si dimette, lui viene destituito

Scandalo al Carnevale di Ivrea: dal Generale messaggi spinti alla Vivandiera (Foto Ansa)

IVREA (TORINO)  –  Uno scandalo scuote lo storico Carnevale di Ivrea. Il Generale del Carnevale 2020 è stato accusato dalla Vivandiera di averle inviato su WhatsApp messaggi molto spinti, tanto da portarla a lasciare. La Fondazione lo ha destituito, mentre i carabinieri, riferisce l’Ansa, hanno aperto un’indagine con l’ipotesi accusatoria di molestie. 

Si tratterebbe di molestie telefoniche, relative ad alcuni messaggi privati molto spinti che il Generale, 47 anni, avrebbe inviato alla donna, 39 anni. I contenuti dei messaggi, scrive La Stampa, sono “passati di bocca in bocca, più persone li hanno visti. Quello più pesante sarebbe stato un invito a trascorrere insieme qualche ora di relax (i termini sarebbero stati più espliciti) ricevuto dalla Vivandiera  dopo che lei aveva fatto sapere al Generale di essere stanca”. 

Prima di sporgere denuncia per molestie, lo scorso 17 gennaio la donna si è dimessa da Vivandiera del Carnevale. L’uomo, che quest’anno veste i panni del personaggio maschile più importante del carnevale eporediese, la avrebbe tempestato per un paio di settimane di messaggi, invitandola a prendere dei caffè. Di fronte ai rifiuti della donna i  messaggi si sarebbero fatti sempre più espliciti.

La Fondazione dello storico carnevale che ogni anno attira migliaia di persone per la tradizionale battaglia delle arance ha avviato “tutti gli atti formali necessari” per procedere con la sostituzione del Generale. La decisione in seguito alle “voci insistenti di eventuali comportamenti inappropriati” che “hanno creato all’interno della città un clima non sereno”. 

La Fondazione ha deciso di intervenire a tutela della manifestazione rimuovendo il Generale. “La Fondazione – si legge in una nota dell’ente che organizza il carnevale eporediese – ha sempre condannato ogni forma di violenza ed è pronta ad assumere provvedimenti, quando fosse necessario, a tutela del nostro Carnevale e delle figure storiche che ne sono protagoniste. Fino ad oggi l’unico fatto certo emerso è un disagio. I rumors hanno però arrecato un danno non solo alle persone coinvolte, ma anche alle figure che esse stesse rappresentano all’interno del Carnevale e alla manifestazione nel suo insieme”. Per questo si è deciso di avviare tutti gli atti formali necessari alla sostituzione del Generale “al fine di consentirgli di difendersi nelle forme e nelle sedi che riterrà più opportune”.

Sarà nuovamente Vincenzo Ceratti il Generale dello Storico Carnevale di Ivrea. La Fondazione che organizza la manifestazione ha deciso di affidare il delicato incarico al Generale uscente. Ceratti, 52 anni, eporediese del quartiere Bellavista, agente generale di assicurazione e volontario della Croce Rossa Italiana, l’anno scorso è stato particolarmente apprezzato. Anche per questo la Fondazione ha deciso di puntare nuovamente su di lui. 

Alla bufera sulla manifestazione seguono le polemiche politiche contro l’amministrazione di centrodestra che controlla la Fondazione: “La scelta dei personaggi spetta alla Fondazione e di queste scelte deve render conto – dicono dal Pd eporediese – appare ormai evidente che questa gestione risulta non essere all’altezza di governare una manifestazione importante e complessa come quella del Carnevale di Ivrea”. (Fonti: Ansa, La Sentinella del Canavese, La Stampa)