Scandicci (Firenze), arrestato l’ex calciante Roberto Guadagnolo

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2020 11:33 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2020 11:33
Lanciano, il tredicenne aggressore di Giuseppe Pio D'Astolfo confessa

Lanciano, il tredicenne aggressore di Giuseppe Pio D’Astolfo confessa (Foto d’archivio Ansa)

Arrestato a Scandicci (Firenze) l’ex calciante dei Verdi Roberto Guadagnolo. E’ accusato di sequestro di persona, minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale

L’ex giocatore di calcio fiorentino Roberto Guadagnolo è stato arrestato dai carabinieri a Scandicci (Firenze). 

Secondo quanto scrivono il Corriere della Sera e l’agenzia Ansa, domenica 11 ottobre Guadagnolo si sarebbe barricato in casa della madre, in via della Pace Mondiale a Scandicci. Qui si trovava agli arresti domiciliari. L’ex calciante si sarebbe rifiutato di far entrare in casa anche il fratello. 

Alcuni residenti hanno sentito le urla della donna, 91 anni, in carrozzina. A quel punto hanno chiamato i carabinieri. 

Secondo il fratello, scrive il Corriere della Sera, Guadagnolo si sarebbe barricato in casa minacciando la madre con un taglierino e rompendo il vetro della porta finestra della cucina perché pretendeva delle medicine.

I reati contestati a Roberto Guadagnolo sono sequestro di persona, minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

I precedenti

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per essersi reso protagonista di episodi di violenza, stava scontando gli arresti domiciliari dal 17 settembre scorso dopo essere stato scarcerato.

Sul posto, secondo quanto riferito dai militari del comando provinciale, sono intervenuti anche un negoziatore e i carabinieri dell’aliquota primo intervento, specializzati in operazioni ad alto rischio. (Fonti: Ansa, Corriere della Sera)