Schettino: seconda condanna. 3 mesi per deturpamento del Giglio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 dicembre 2016 10:31 | Ultimo aggiornamento: 23 dicembre 2016 10:31
Schettino: seconda condanna. 3 mesi per deturpamento del Giglio

Schettino: seconda condanna. 3 mesi per deturpamento del Giglio

ROMA –  Seconda condanna dal tribunale per Francesco Schettino, l’ex comandante della Costa Concordia naufragata all’Isola del Giglio il 13 gennaio del 2012. Schettino era imputato nel processo Schettino-bis, quello cioè per distruzione e deturpamento delle bellezze naturali di Isola del Giglio (fino al 23 luglio 2014) e per il mancato rispetto delle norme di sicurezza impartite dall’armatore in caso di naufragio.

Il giudice Gian Marco De Vincenzi ha condannato Schettino a 3 mesi per la violazione della normativa di sicurezza, quindici giorni di arresto per mancata formazione dell’equipaggio e cinquemila euro di ammenda per il deturpamento di bellezze naturali.

La difesa: “Assurdo”. “Mi sembra davvero assurdo contestare un reato del genere nell’ambito di un disastro di quelle proporzioni”.

E’ il commento di Donato Laino, avvocato difensore di Francesco Schettino, l’ex comandante della Costa Concordia naufragata all’Isola del Giglio il 13 gennaio del 2012, condannato per la seconda volta dal tribunale di Grosseto nel processo per distruzione e deturpamento delle bellezze naturali di Isola del Giglio (fino al 23 luglio 2014) e per il mancato rispetto delle norme di sicurezza impartite dall’armatore in caso di naufragio.

“Adesso aspettiamo le motivazioni e poi decideremo cosa fare – ha concluso il legale – rimane il fatto, ripeto, di un’applicazione assurda”.