Schiaffi e pugni agli alunni: arrestata una maestra in Calabria

Pubblicato il 22 Febbraio 2012 9:11 | Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2012 9:58

PIZZO (VIBO VALENTIA) – Puniva gli scolari con schiaffi e pugni e lanciandogli contro libri e penne. A comportarsi cosi’, secondo l’accusa, era una maestra elementare della scuola San Sebastiano di Pizzo, arrestata stamani dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia con l’accusa di maltrattamenti verso gli alunni. I maltrattamenti, documentati da telecamere, sarebbero stati compiuti anche nei confronti di una piccola affetta da mutismo selettivo. Molti bambini erano cosi’ terrorizzati da non volersi piu’ recare a scuola. Le telecamere nascoste nelle aule hanno consentito di accertare che la donna, durante le lezioni, colpiva gli scolari piu’ indisciplinati con schiaffi e pugni, li strattonava, tirava loro i capelli ed inveiva fino a fari piangere. Nei confronti dell’insegnante il gip del Tribunale di Vibo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

E’ partita dalla segnalazione di alcuni genitori, i cui figli erano talmente terrorizzati da non voler piu’ andare a scuola, l’inchiesta dei carabinieri di Pizzo che stamani ha portato all’arresto di L.G., maestra alla scuola elementare San Sebastiano, con l’accusa di maltrattamenti verso gli scolari.    Appena saputa la notizia, i carabinieri, coordinati dal pm della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, hanno attivato un servizio di osservazione nelle aule anche con piccole telecamere, che ha permesso di accertare come l’insegnate avesse l’abitudine di malmenare, strattonare e colpire con pugni e schiaffi gli alunni, maschi e femmine, delle classi affidatele.

Ogni giorno, anche le piu’ lievi mancanze, secondo quanto accertato, venivano punite dall’insegnante con immotivata violenza. I piccoli erano ormai terrorizzati dal clima instaurato nella scuola e vivevano in uno stato di totale soggezione, continuamente intimiditi anche dalle urla, dal lancio di libri e penne e dalle spinte che la maestra riservava loro.    Tra le vittime anche una piccola affetta da mutismo selettivo che e’ stata addirittura costretta a farsi la pipi’ addosso per il divieto dell’insegnante di poter andare in bagno.    Alla luce degli elementi raccolti, il gip di Vibo, su richiesta della Procura ha emesso il provvedimento cautelare, eseguito stamani. La donna e’ stata portata nella sua abitazione agli arresti domiciliari.