Scientology in mostra a Milano patrocinata dalla Provincia

Pubblicato il 9 Dicembre 2011 19:54 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2011 19:59

Volantino della mostra di Scientology a Milano

MILANO – “Il volto sconosciuto della psichiatria. Passato e presente di errori e orrori” è la mostra di Scientology patrocinata dalla, inconsapevole, Provincia di Milano. L’esposizione definisce la psichiatria una “scienza fasulla” e “industria di morte” e si trova a due passi dal Duomo. Organizzata dal Comitato dei cittadini per i diritti umani, onlus legata a Scientology in America, la mostra espone fieramente il logo della Provincia fornito dall’ex coordinatore regionale del Pdl Guido Podestà.

L’obiettivo dell’esposizione è dimostrare che “gli psichiatri fanno cose mostruose. Se un bambino non studia, gli danno gli psicofarmaci”, e lo fa con 14 video e cartelli esposti egli spazi concessi. Inoltre il Comitato dei cittadini per i diritti umani spiega che il suo scopo è “riportare la psichiatria all’interno della legge e lottare contro i suoi abusi”, cioè dire basta agli psicofarmaci che sono visto come il “diavolo” da Ron Hubbard, il fondatore di Scientology. Secondo tale dottrina “in realtà la psichiatria potrebbe essere paragonata a un business, non a una professione nel campo della guarigione”, perché fatta da medici fasulli che pensano solo a prescrivere medicine inventando malattie che non esistono.

“La psichiatria si è insinuata nel sistema educativo, nelle aule dei tribunali, nei governi, nei sistemi legislativi, nella religione e nella famiglia. Visitando questa mostra scoprirete in che modo stia cercando di attribuire scientificità ai propri metodi, di rovinare la vita alle persone con ‘terapie’ brutali e farmaci psicotropi che causano dipendenza”, dice ancora la mostra.

Novo Umberto Maerna, vice presidente della Provincia e assessore alla Cultura del Pdl, ha detto di aver dato un “patrocinio un po’ sofferto. Non vuol dire che noi condividiamo queste idee. Ho ritenuto il tema trattato di valore, degno di rispetto per chi soffre a causa di queste cose. E Scientology all’inizio non era apparsa”. Massimo Gatti,  capogruppo in Consiglio provinciale della lista Altra Provincia-Prc-Pdci, ha detto: “Se Maerna abbina il marchio della Provincia a quello di Scientology conferma che il ruolo che ricopre non è adatto a lui. Podestà deve garantire la legalità e la decenza dell’ente”.