Scioperi: il 31 marzo stop dei treni, il 1° aprile fermi anche bus, metro e tram

Pubblicato il 30 Marzo 2011 17:54 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2011 17:54

ROMA – Disagi da domani sera 31 marzo per chi prende il treno e venerdì per chi usa i mezzi pubblici per lo sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto pubblico locale e ferroviario. La protesta è stata confermata oggi dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast ”per il mancato rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre due anni e per i tagli al trasporto locale”.

Domani si fermeranno tutti gli addetti ai bus che effettuano i servizi extraurbani mentre venerdì1 aprile la protesta interesserà il personale dei servizi urbani di bus, metro e tram, dei trasporti dei laghi e lagunari e delle ferrovie secondarie. Queste le modalità delle principali città: Roma dalle 8,30 alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio; Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio; Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio; Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a termine servizio; Bologna (giovedì 31 marzo) dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; Bari 8.30 – 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio; Palermo dalle 8,30 alle 17,30; Cagliari dalle 9.30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio.

Lo sciopero non riguarda Firenze per via di una protesta nei trasporti già proclamata per il 4 aprile. Gli addetti al trasporto ferroviario e ai servizi e attivita’ accessorie si fermeranno dalle 21 del 31 marzo alla stessa ora del 1 aprile. Durante l’astensione saranno garantiti i servizi minimi indispensabili pari a 6 ore di servizio completo in due fasce (6-9 ; 18-21) oltre ai treni a lunga percorrenza inseriti nell’orario Trenitalia, nell’arco dell’intera durata dello sciopero. Manifestazioni e presidi sono previsti nelle principali città, a Roma si terrà dalle 10, presso il Teatro Italia, di via Bari 18, l’assemblea dei quadri e delegati.