Scioperi trasporti, il Garante li dimezza: “Sono troppi, distanza minima raddoppia da 10 a 20 giorni”

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 aprile 2018 14:30 | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2018 14:30
Scioperi trasporti, il Garante li dimezza: "Sono troppi, distanza minima raddoppia da 10 a 20 giorni"

Scioperi trasporti, il Garante li dimezza: “Sono troppi, distanza minima raddoppia da 10 a 20 giorni”

ROMA – Troppi scioperi nel trasporto pubblico. Per questo il Garante per gli Scioperi, Giuseppe Santoro Passarelli, ha deciso di dimezzarli. Come? Raddoppiando da 10 a 20 giorni la distanza minima tra due agitazioni.

“Il nuovo regolamento è provvisorio – ha spiegato Passarelli al quotidiano Il Messaggero – lo sperimenteremo sul campo”. E precisa: “Gli scioperi non vengono eliminati: se ne possono proclamare di meno. La norma sarà in vigore con la notifica alle parti sociali, entro una decina di giorni, e riguarda solo il trasporto pubblico: autobus e metropolitane. In questo settore da anni si registrano troppi scioperi, spesso di venerdì o lunedì”.

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Il nuovo regolamento, varato martedì 24 aprile sarà quindi valido solo per il trasporto pubblico locale. “Gli scioperi ripetuti – ha spiegato il Garante – colpiscono in modo più pesante i cittadini meno abbienti che non possono permettersi il taxi e aumentano a dismisura le difficoltà delle nostre città”.

La precettazione è “uno strumento è eccezionale – ha evidenziato – Usandolo senza misura può essere annullato dal tribunale amministrativo”. Con il nuovo regolamento “si asciugherà il fenomeno delle agitazioni che, legittimamente sia chiaro, quasi sempre vengono indette da sindacati con pochi iscritti”.

Inoltre, evidenzia, “scatterà un freno anche all’effetto annuncio: non posso dimenticare – come Garante – che pochi mesi fa una grande città italiana è andata in tilt per uno sciopero dei trasporti pubblici indetto da un sindacato che aveva un solo iscritto”.

Le parti, associazioni datoriali del trasporto pubblico locale e sindacati, avevano già trovato un accordo su un nuovo regolamento, che la Commissione di garanzia ha valutato nel complesso positivamente: tuttavia, all’articolo 11 il Garante sottolinea che “non si può esprimere una valutazione di idoneità relativamente alla formulazione della regola della cosiddetta rarefazione oggettiva che individua nella misura di 10 giorni l’intervallo che deve intercorrere tra due azioni di sciopero”, perché “si ritiene essenziale individuare soluzioni adeguate a riequilibrare l’eccessiva compromissione del godimento dei diritto dei cittadini alla libertà di circolazione”.

Da qui, la decisione di portare l’intervallo da dieci a venti giorni.