Sciopero 11 ottobre treni, bus e aerei, Trenitalia annuncia che Frecce e Intercity saranno regolari

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Ottobre 2021 8:39 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2021 8:39
trenitalia, foto ansa

Sciopero 11 ottobre treni, bus e aerei, Trenitalia annuncia che Frecce e Intercity saranno regolari (foto Ansa)

Trenitalia annuncia che Frecce e gli Intercity viaggeranno regolarmente in occasione dello sciopero del personale del Gruppo Fs Italiane proclamato da alcune sigle sindacali autonome dalle 21 di domenica alle 21 di lunedì 11 ottobre.

Lo sciopero è nazionale. A rischio ci sono aerei, autobus e metro. Anche scuola e uffici pubblici sono coinvolti nella protesta che prevede comunque fasce di garanzia soprattutto in relazione al trasporto locale nelle grandi città.

Lo sciopero generale nazionale di 24 ore è stato promosso da “tutte le organizzazioni sindacali conflittuali, alternative e di base si preannuncia partecipatissimo in tutto il Paese, a maggior ragione dopo le violenze dello squadrismo fascista di sabato a Roma”.

A sottolinearlo è  l’Unione Sindacale di Base nel riferire che si terranno manifestazioni in più di 40 città di lavoratori di ogni categoria del settore pubblico e di quello privato.

A Roma, dalle ore 10 si protesterà sotto al Mise, al ministero dell’Istruzione e al ministero della Semplificazione, per portare l’attenzione su quelle aziende che stanno vivendo la crisi. Dal Mise partirà un corteo da piazza della Repubblica per terminare alle 12,30 a piazza Santi Apostoli.

Sciopero 10 e 11 ottobre, Cobas indicano motivo e obiettivi dello sciopero

  • La riduzione del tempo di lavoro a parità di salario per contrastare la disoccupazione dovuta all’informatizzazione e robotizzazione della produzione;
  • Un lavoro di qualità in termini di diritti, con il contratto a tempo indeterminato come regola generale, l’innalzamento dei salari reali e un salario minimo europeo, l’abolizione del Jobs Act e della riforma Fornero;
  • Parità salariale per le donne;
  • No allo sblocco dei licenziamenti e alla sospensione del reddito per mancanza di Green pass;
  • Sì alla soppressione di appalti e subappalti, con internalizzazioni a partire dal pubblico impiego;
  • Rivalutazione delle pensioni attuali e pensioni pubbliche garantite ai giovani:
  • Un reddito universale, esteso anche alle/ai migranti, che rafforzi il potere contrattuale dei lavoratori/tricii;
  • Rafforzamento dei sistemi ispettivi e del ruolo delle RLS, per una reale sicurezza sul lavoro, maggiori sanzioni per i datori di lavoro inadempienti;
  • Un’inversione di tendenza rispetto ai disastri ecologici e al cambiamento climatico provocati dal capitalismo, evitando operazioni di green washing;

Cobas chiedono il rilancio dello stato sociale 

I Cobas chiedono il rilancio dello Stato sociale, tramite:

  • Investimenti nella scuola pubblica, con la riduzione del numero di alunne/i per classe, l’aumento degli organici con l’assunzione delle/dei docenti con 3 anni di servizio e le/gli Ata con 2;
  • Per interventi immediati e di lungo periodo nell’edilizia scolastica e nei trasporti locali;
  • Investimenti nella sanità pubblica con l’assunzione a tempo indeterminato di infermiere/i , medici e operatori socio-sanitari, potenziando la medicina sul territorio e nelle scuole, contro l’aziendalizzazione e la privatizzazione della sanità; per la sospensione dei brevetti e l’esportazione dei vaccini e della tecnologia per produrli in loco per la lotta alla pandemia;
  • Potenziamento del trasporto pubblico, invertendo la privatizzazione/aziendalizzazione degli ultimi decenni, con il ritorno alla gestione diretta da parte dei soggetti pubblici.
  • Adeguate assunzioni nel pubblico impiego per rispondere alle necessità sociali (cura anziani e disabili in casa, tutela del territorio e dell’ambiente, bisogni culturali e sportivi ecc.)
  • Contro la repressione degli scioperi e delle lotte sociali, per una vera democrazia nelle aziende, contro il monopolio dei sindacati concertative sui diritti sindacali..

Trenitalia e Italo, treni garantiti

Lo sciopero per i treni è iniziato alle 21 di domenica 10 ottobre e durerà fino alle 21 di oggi. Circoleranno regolarmente le Frecce e gli Intercity di Trenitalia. Trenitalia si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni, indica l’elenco dei treni garantiti. Anche Italo informa gli utenti pubblicando online l’elenco dei treni garantiti.

 Aerei restano a terra

Fasce di garanzia anche per gli aerei. Lo ha annunciato l’Enac. Gli orari tutelati vanno dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21 con voli regolarmente effettuati.

Informazioni dettagliate sull’operatività di ogni volo possono essere richieste alla compagnia aerea di riferimento, spiega l’ente, pubblicando l’elenco dei voli garantiti dall’1 alle 24 dell’11 ottobre.

Trasporto pubblico a Roma, Napoli e Milano: bus a rischio? 

Poroblemi per chi usa i mezzi pubblici nelle città. Nel trasporto regionale, garantiti i servizi essenziali dalle ore 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. A Roma stop per Atac, Roma Tpl e Cotral. I mezzi si bloccano dalle 8.30, quando si fermeranno le corse di autobus, metro e delle linee Roma-Civitacastellana-Viterbo, Termini-Centocelle e Roma-Lido.

I trasporti riprenderanno tra le 17 e le 20. A Milano, fasce di garanzia tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21. A Napoli, servizi di trasporto pubblico garantiti nelle fasce 5.30-8-30 e 17-20.