Sciopero 14 novembre: caos a Milano, feriti a Padova, blocco Tangenziale Napoli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2014 12:52 | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2014 10:43
Il corteo di Rimini

Il corteo di Rimini

ROMA – A Padova e Milano scontri tra la polizia e i manifestanti. Negli scontri davanti alla sede dell’Università di Padova, feriti anche vari poliziotti, tra cui il capo della squadra Mobile della città. A Milano il centro paralizzato per ore.

A Roma lancio di uova e fumogeni contro il Ministero dell’Economia. Blitz anche al Colosseo: dieci operai sono saliti sulle impalcature e hanno esposto uno striscione: “No Jobs act e privatizzazione servizi pubblici”. E ancora: a Torino lancio di uova contro la sede del Miur. A Napoli bloccata la rampa di accesso alla Tangenziale  all’altezza di corso Malta. A Pisa, invece, tentativo di irruzione in aeroporto.

In tutta Italia è il giorno dello sciopero indetto da Fiom, Cobas e sindacati autonomi, studenti e precari, attivisti per i diritti civili, esponenti dei centri sociali e delle “occupazioni culturali”. Uno “sciopero sociale”, come l’hanno ribattezzato manifestanti e organizzatori.

BOLOGNA

Studenti e precari in corteo a Bologna, per lo sciopero contro il Jobs Act.  Il corteo del collettivo bolognese Cas e’ partito da piazza XX settembre alle 9.30. Dai viali ha tagliato via Irnerio raggiungendo via Mascarella e via delle Belle Arti. Passando da piazza Scaravilli, il corteo si è poi diretto in via Zamboni e piazza Verdi. Tornando su via Indipendenza, ha raggiunto nuovamente piazza XX settembre, dove ha protestato davanti all’Autostazione. I Cobas, invece, si sono riuniti alle 10 in piazza Re Enzo, raggiunti circa mezz’ora dopo da un altro corteo studentesco che si è diretto verso la zona universitaria. Con Cobas e studenti, anche Usb e i collettivi Labas, Tpo e Xm. Il collettivo Tpo ha attaccato, durante il corteo,  manifesti con la tag #oggiiosciopero all’Ufficio tirocini di via Zamboni e alla sede di Conservice in via Alessandrini, considerati “posti simbolo dello sfruttamento e della precarietà”, come hanno urlato ai megafoni i rappresentanti dei movimenti dello sciopero sociale. I cortei hanno messo in seria difficoltà, per tutta la mattina, la viabilità della città, provata anche dallo sciopero dei mezzi pubblici e da una manifestazione fieristica.

CAGLIARI

Un finto Renzi in versione “Renzie”, con giubbotto in pelle e t-shirt bianca, che con un frustino colpisce due ragazzi con maschere bianche che rappresentano gli studenti e i precari di oggi e di domani. È la scena principale del corteo organizzato dai giovani dell’Unione degli studenti in marcia a Cagliari da piazzale Trento a piazza Garibaldi per manifestare contro la “Buona scuola” del progetto di riforma del governo.    Alcune centinaia di ragazzi sfilano con davanti al gruppo un’auto con i precari in maschere legati a una catena, mentre “Renzie” è con il frustino. Lo striscione principale recita “Il nostro futuro non è uno slogan”. Gli studenti si sono diretti in piazza Costituzione dove è in corso da questa mattina un sit-in dei Cobas per dire no alle politiche del governo Renzi e dell’Europa, no al Jobs Act, alla Legge di stabilità, al Piano-Scuola, allo Sblocca-Italia.

GENOVA

I lavoratori di Amt hanno tolto il blocco al casello autostradale a Genova Est sulla A12. Stamani, in una delle manifestazioni correlate allo sciopero di 8 ore indetto dalla Cgil, i lavoratori hanno bloccato gli accessi all’autostrada in segno di protesta contro l’annunciata disdetta della contrattazione di secondo livello da parte dell’azienda trasporti con l’obiettivo di evitare il fallimento.

FIRENZE

I tre cortei a Firenze si sono ricongiunti nei pressi di Porta al Prato verso mezzogiorno: in tutto personale della questura stima tra 1.500 e 2.000 partecipanti. I manifestanti hanno cominciato quindi a transitare sui viali di circonvallazione e il traffico intorno al centro storico è stato interrotto con ripercussioni su buona parte della viabilità cittadina. Anche il tribunale dei minorenni di Firenze tra gli ‘obiettivi’ dei cortei convocati oggi per lo sciopero generale delle sigle di base. Alcuni partecipanti al corteo degli studenti fiorentini hanno imbrattato la facciata della sede giudiziaria lanciando uova piene di vernice rossa. Durante il passaggio nelle vie della città inoltre sono state tracciate scritte sui muri di un’agenzia interinale, del liceo Galileo in via Martelli, sulla sede dell’Arpat.

MILANO

Traffico in tilt, questa mattina, nel centro e nell’area della prima circonvallazione di Milano per lo sciopero dei trasporti proclamato dalla Cub e per i contemporanei cortei dei lavoratori aderenti alla Fiom-Cgil e degli studenti che si sono divisi in più tronconi. L’astensione dal lavoro riguarda, dalle 8.45 alle 15, solo i mezzi di superficie mentre dalle 18 alla fine del servizio anche le metropolitane. I forti problemi al traffico, con alcune piazze e arterie paralizzate per le macchine ferme, sono acuiti dal fatto che gli autobus e i tram – Atm non è ancora in grado di fornire l’adesione alla protesta – in servizio sono costretti a fare deviazioni per consentire lo svolgimento delle manifestazioni.

Dopo alcuni minuti di tensione la situazione è tornata alla normalità anche se i due schieramenti continuano a fronteggiarsi a distanza in piazza Santo Stefano a Milano. Gli studenti hanno riferito che dieci di loro sono rimasti feriti duranti gli scontri e portati nella vicina sede della Statale in attesa dell’arrivo dei soccorsi. A quanto si è potuto vedere ci sarebbero tre feriti anche tra gli agenti.

Sono tre finanzieri gli agenti rimasti leggermente feriti durante gli scontri in piazza Santo Stefano tra studenti e forze dell’ordine. A quanto si è appreso, due sono leggermente feriti ad una mano ed uno ad una gamba per lo scoppio di grosso petardo e sono stati portati all’ospedale di Niguarda.

NAPOLI

Il corteo di manifestanti in corso a Napoli ha bloccato la rampa di accesso alla Tangenziale del capoluogo campano all’altezza di corso Malta.

PADOVA

Scontri a Padova tra la polizia e i manifestanti che partecipavano allo ‘sciopero sociale’ dei sindacati di base. Negli scontri davanti alla sede dell’Università, feriti vari poliziotti, tra cui il capo della squadra Mobile di Padova.  Gli incidenti sono scoppiati quando il corteo ha tentato di portarsi verso la sede del Pd.

Sono quattro gli agenti della Polizia di Stato più il capo della squadra Mobile di Padova rimasti feriti, in maniera non grave, negli scontri stamani nella città euganea. Si trovano tutti all’ospedale dove stanno ricevendo le cure dai medici. Non avrebbero riportato lesioni gravi. Secondo quanto si è appreso, pare che al dirigente fossero caduti sull’asfalto gli occhiali e, nel raccoglierli, uno dei manifestanti gli avrebbe sferrato un calcio alla testa. Non si conosce, al momento, se ci siano dei feriti tra i partecipanti al corteo.

Circa 500 persone, soprattutto attivisti dei centri sociali, hanno sfilato per le vie della città per protestare contro JobsAct e precariato. Lo scontro si è verificato nei pressi di piazza Mazzini quando i manifestanti hanno tentato di sfondare un blocco delle forze dell’ordine per passare davanti alla sede cittadina del Partito Democratico. Il capo della squadra mobile di Padova, ha affermato all’ANSA di essere stato anche colpito con un calcio allo zigomo nel corso degli scontri, mentre era caduto a terra. In questo momento il dirigente della polizia si trova al pronto soccorso di Padova per le medicazioni necessarie. Il corteo si è sciolto  dopo essere ritornato di fronte alla Prefettura.    Grande apprensione, alla luce di quanto accaduto, per le 19 di stasera quando i manifestanti torneranno in piazza per protestare contro le ordinanze del sindaco Massimo Bitonci.

ROMA

Lancio di uova e fumogeni contro il Ministero dell’Economia. Questo il primo blitz in apertura del corteo partito da poco da piazza della Repubblica. I manifestanti procedono tra cordoni delle forze dell’ordine.

Blitz anche al Colosseo in occasione dello sciopero sociale. Dieci lavoratori di una ditta privata sono saliti sulle impalcature usate per il restauro. Hanno esposto uno striscione: “No Jobs act e privatizzazione servizi pubblici”.

TORINO

Lancio di uova dal corteo di studenti e sindacati di base contro la sede del Miur. L’episodio, isolato, in corso Vittorio Emanuele, nel centro di Torino, poi la manifestazione – un migliaio di persone in tutto – è proseguita lungo il corso, causando disagi alla viabilità, ma al momento in modo pacifico.