Sciopero Alitalia e Air Italy 13 dicembre: oltre 350 voli cancellati

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Dicembre 2019 19:00 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2019 19:00
Sciopero Alitalia e Air Italy 13 dicembre: oltre 350 voli cancellati

Aerei Alitalia a terra (foto archivio Ansa)

ROMA – Sciopero nazionale di 24 ore del trasporto aereo. Accade domani, venerdì 13 dicembre e interesserà piloti, assistenti di volo e personale di terra di Alitalia e Air Italy, nel rispetto delle fasce di garanzia 7-10 e 18-21.

La protesta è indetta unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo “per il perdurare delle crisi Alitalia e Air Italy, per una riforma del comparto che intervenga nella concorrenza tra imprese del settore, per norme specifiche contro il dumping contrattuale e per il finanziamento strutturale del Fondo di Solidarietà di settore”.

Per quel che riguarda gli impatti sui passeggeri, già da oggi sul sito di Alitalia sono indicati 24 voli cancellati. Si sommano a questi i 315 di domani, più ulteriori 18 tratte il giorno 14 dicembre. Il totale supera così i 350 voli. Alitalia ha attivato un piano straordinario che prevede l’impiego di aerei più capienti sulle rotte domestiche e internazionali, con l’obiettivo di riprenotare i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sui primi voli disponibili in giornata: la società prevede che la metà dei passeggeri riesca a viaggiare nella stessa giornata del 13 dicembre.

“Per Alitalia – spiega la Federazione dei Trasporti della Cgil – rigettiamo ogni ipotesi di spezzatino, chiediamo un piano industriale di vero rilancio che garantisca investimenti e crescita, senza sacrifici sul fronte del lavoro. Per Air Italy chiediamo il rispetto degli impegni presi con il piano industriale e l’applicazione del contratto nazionale di settore come riferimento minimo”.

“In occasione dello sciopero – informa la Filt – si terranno presidi unitari nei principali aeroporti, come a Roma Fiumicino, presso il Terminal 1, a partire dalle 10, a Linate presso il briefing ed a Malpensa al Terminal 1”.

Lo sciopero è “per affermare che rigettiamo qualsiasi ipotesi di smembramento e di taglio del numero dei dipendenti e che non c’è più tempo da perdere. Ora è tempo di agire”, hanno detto il segretario generale, Claudio Tarlazzi, e il segretario nazionale, Ivan Viglietti, di Uiltrasporti.

“Il Ministro Patuanelli – aggiungono – su questa partita ci ha convocati martedì 17 dicembre. Ci aspettiamo una riunione finalmente vera, dove vi sia chiarezza e il delineamento di un piano di lavoro condiviso per lo sviluppo di Alitalia attraverso investimenti, tratte di lungo raggio, manutenzioni e handling, una riforma celere del settore contro il dumping e che metta regole nel mercato per evitare la concorrenza sleale che sta mettendo in ginocchio le imprese italiane dell’indotto del settore, e con estrema urgenza il rifinanziamento del Fondo di solidarietà del settore, che scade il 31 dicembre”.

“Il Governo deve intervenire senza ulteriori indugi – spiegano – per favorire la tutela e lo sviluppo di tutto il settore del trasporto aereo nazionale, che non può fare a meno delle compagnie italiane come Alitalia ed Air Italy, per garantire la stabilità e lo sviluppo di un settore strategico per l’economia, il turismo, la mobilità e l’occupazione.

Venerdì insieme ad Alitalia saranno in sciopero di 24 ore anche tutti i lavoratori di Air Italy, che ancora aspettano l’avvio dei piani di sviluppo promessi dall’azionista QatarAirways e che chiedono il rispetto del Ccnl di settore come riferimento minimo salariale e normativo”. 

Fonte: Ansa