Sciopero Ama 25 maggio cancellato: trovato accordo per i rifiuti a Roma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Maggio 2015 1:35 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2015 1:35
Sciopero Ama 25 maggio cancellato: trovato accordo per i rifiuti a Roma

Sciopero Ama 25 maggio cancellato: trovato accordo per i rifiuti a Roma

ROMA – Lo sciopero di Ama indetto per il 25 maggio a Roma è stato cancellato dopo l’accordo tra sindacati e Federambiente. I cassonetti sono ancora pieni e Roma ancora sporca, ma almeno lo sciopero previsto lunedì, che avrebbe potuto aggravare la situazione, è stato scongiurato.

La sera del 21 maggio al termine di un tavolo di confronto nazionale tra sindacati e Federambiente, il segretario della Fp Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola ha annunciato:

“Abbiamo definito un protocollo d’intesa sul rinnovo del contratto per il settore dell’igiene urbana. E’ scongiurato pertanto lo sciopero di lunedì delle aziende dei rifiuti a livello italiano, e pertanto anche in Ama”.

Nonostante gli sforzi del’amministrazione che raddoppiato i turni dell’Ama, in città non ancora si è ritornati alla normalità sul fronte dei rifiuti. E lo spettro dello sciopero, in concomitanza con il derby, aveva creato più di un timore.

“In ogni caso – ha spiegato in giornata lo stesso Di Cola – sabato i dipendenti dell’Ama parteciperanno alla manifestazione confederale indetta da Cgil, Cisl e Uil del territorio per chiedere un cambio radicale delle politiche dell’amministrazione capitolina”.

Intanto in città la situazione è in lieve miglioramento con la raccolta intensificata dal centro alla periferia, ma ci sono ancora cassonetti pieni, compresi quelli della differenziata, e strade sporche. Andrea Catarci, presidente dell’VIII municipio, ha dichiarato:

“Stanno intensificando gli interventi, è in corso un’operazione di recupero ma i cittadini continuano a segnalarci situazioni critiche di strade sporche, verificate anche da noi”.

“Per quanto riguarda il municipio XII la situazione dei cassonetti e del ritiro dei rifiuti è in netto miglioramento ed è tornata quasi alla normalità”,

afferma la presidente del XII municipio di Roma Cristina Maltese. Dal I municipio fanno sapere che

“la situazione della raccolta si è quasi normalizzata, con episodi sporadici di mancato ritiro”.

E in aula Giulio Cesare, durante un flash mob, gli attivisti della Lista Marchini hanno esposto dei cartelli per denunciare l’emergenza rifiuti e decoro della città.

“Abbiamo cercato senza successo il sindaco Marino – afferma il capogruppo in Assemblea capitolina Alessandro Onorato – per consegnargli simbolicamente alcuni dei sacchetti di spazzatura che invadono le nostre strade nonostante la tariffa rifiuti quest’anno sia aumentata di 6,5 milioni di euro rispetto al 2014 e di ben 40 milioni rispetto al 2013. I cittadini sono esausti di pagare sempre di più per servizi sempre più scadenti – conclude – e mentre Marino fa lo scaricabarile Roma rischia una vera e propria emergenza igienico-sanitaria”.