Sciopero Atac Roma, 15/9: “Precettate autisti e macchinisti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Settembre 2015 11:56 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2015 12:16
Sciopero Atac, Garante: "Precettate autisti e macchinisti"

Sciopero Atac, Garante: “Precettate autisti e macchinisti”

ROMA – “Precettate autisti e macchinisti“. Questo l’appello dell’Autorità garante per gli scioperi inviato al prefetto di Roma per lo sciopero del 15 settembre di Atac e Roma Tpl indetto da 7 sigle sindacali. Lo sciopero, indetto proprio nel giorno in cui è prevista la riapertura delle scuole, rischia di incidere negativamente sulla situazione traffico, una situazione già messa in crisi dallo sciopero bianco dei macchinisti della metro che va avanti ormai dal mese di luglio.

Lorenzo De Cicco sul Messaggero scrive che a incidere sulla decisione del Garante è stato il lungo periodo di ritardi e disservizi che ha caratterizzato l’estate degli utenti romani:

“«Lo sciopero, dal punto di vista formale, era stato convocato in modalità corrette – ha spiegato il presidente dell’Authority, Roberto Alesse – Ma in Commissione si fa un esame anche dal punto di vista dell’opportunità». E infatti subito dopo il voto, la delibera è stata spedita al prefetto Gabrielli, che ora avrà un arma in più per ricorrere all’articolo 8 della legge sugli scioperi, la 146 del 1990, quello che prevede il “lavoro coatto” dei dipendenti in casi straordinari.

In genere, subito dopo la delibera dell’Autorità, l’intervento della Prefettura è quasi scontato. Nessun automatismo, quella dei garanti è solo una richiesta, anche se ha il valore di un atto ufficiale, ma i precedenti parlano chiaro: anche lo scorso 27 luglio, per citare un caso, Gabrielli optò per la linea dura subito dopo avere acquisito il parete dell’organismo di piazza del Gesù.
Sulla possibilità di precettazione per il 15 settembre poi, il numero uno di Palazzo Valentini ha già fatto capire di non essere orientato a fare sconti: il «colpo in canna» se lo tiene dallo sciopero dello scorso 7 agosto, quando decise di non precettare «in vista di possibili proteste di settembre, alla riapertura di istituti e uffici». E infatti, puntuale come la campanella di scuola, è arrivata la convocazione di una serie di serrate per martedì prossimo.

Il prefetto tenterà comunque la strada della mediazione, provando a convincere i sindacati a ritirare la protesta o magari a spostarla in una giornata meno delicata. Se però – come pare, almeno per quanto riguarda l’Ugl – non ci saranno passi indietro, allora il colpo, stavolta, partirà”.