Sciopero benzinai 11-14 dicembre: ultime notizie, orari, modalità e pagamento elettronico

Pubblicato il 10 Dicembre 2012 9:43 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2012 9:44
Sciopero benzinai 11-14 dicembre: ultime notizie, orari, modalità e pagamento elettronico

Sciopero benzinai 11-14 dicembre: ultime notizie, orari, modalità e pagamento elettronico

ROMA – Si va verso la conferma dello sciopero dei benzinai tra l’11 e il 14 dicembre, le ultime notizie, gli orari e le modalità. Sciopero che oggi potrebbe essere ufficializzato dopo la riunione che si terrà oggi lunedì 10 dicembre lo stop dei benzinai tra il 12 e 13 dicembre.

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ORARI –Lo sciopero dei benzinai è stato confermato e partirà dalle 19 dell’11 dicembre alle 7 del 14 dicembre.

Autostrade. Per quanto riguarda le autostrade, la chiusura delle pompe di benzina è stabilita dalle 22 dell’11 alle 22 del 13.

Ad aderire sono i sindacati di categoria Fegica Cisl, Figisc-Anisa Confcommercio e Faib Confesercenti

PAGAMENTO ELETTRONICO – Dal 24 al 30 dicembre inoltre non saranno accettati bancomat, carte di credito e pagobancomat per protesta contro il sistema bancario “che non rispetta la norma della gratuità delle transazioni”

“Non c’è possibilità di far revocare lo sciopero – ha affermato Martino Landi, presidente nazionale di Faib – occorrerebbero interventi mirati e molto concreti che al momento non sembrano nelle disponibilità politica ed economica del governo”

INFORMAZIONI – a Milano, Roma, Torino, Napoli, Palermo e nelle principali città italiane si prevede un vero assalto alle pompe di benzina nelle ore antecedenti lo sciopero, per evitare di restare a secco proprio nel bel mezzo della settimana lavorativa.

I sindacati hanno confermato lo sciopero: “Abbiamo illustrato tutte le ragioni che ci hanno indotto alla proclamazione di una tale forma di protesta estrema, alla quale siamo costretti da un comportamento dell’industria petrolifera nel suo complesso che continua a negare anche il più elementare rispetto delle norme che regolano il settore.

Il sottosegretario De Vincenti ha mostrato, al solito, la più alta attenzione alle questioni poste, mostrando piena comprensione per la posizione che i rappresentanti dei gestori hanno confermato nella sua asprezza: nessuna possibilità di mediazione è possibile senza che le Compagnie petrolifere interrompano comportamenti lesivi delle norme, dei diritti e dei margini economici dei gestori”.