Sciopero dei benzinai il 6 e il 7 novembre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 13:43 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 13:43
Un distributore chiuso, Ansa

Un distributore chiuso (foto Ansa)

ROMA – I benzinai proclamano due giorni di sciopero per il 6 e il 7 novembre.

“Contro l’illegalità figlia delle liberalizzazioni selvagge ed il mancato intervento di compagnie – si legge in una nota – organizzazioni e governo per riformare il settore i benzinai aderenti Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio proclamano 2 giorni di sciopero”.

“La protesta – continua la nota – con la chiusura degli impianti su strade ed autostrade, è stata fissata per il 6 ed il 7 novembre prossimi e prevede anche un ‘concentramento’ sotto il Parlamento”.

“Secondo stime accreditate quanto prudenti – si legge ancora – il fenomeno dilagante dell’illegalità nella distribuzione dei carburanti, interessando una quota che si aggira intorno al 15% di prodotti clandestini sul totale dei 30 miliardi di litri erogati, vale numerosi miliardi di euro ogni anno”.

Nel comunicato poi si sottolinea la necessità di una “riforma complessiva che metta riparo ad oltre un decennio di deregolamentazione ed allentamento dell’intero sistema regolatorio che ha aperto le porte ad ogni forma di illegalità”.

Nel mirino dei benzinai, tra l’altro, “i provvedimenti come la fatturazione elettronica la trasmissione telematica dei corrispettivi; il DAS elettronico l’introduzione dell’ISA in sostituzione degli studi di settore; l’obbligo di acquisto del “Registratore Fiscale Telematico”; l’onerosità della moneta elettronica”.

Fonte: Ansa.